(AGENPARL) - Roma, 11 Novembre 2024 - (AGENPARL) – lun 11 novembre 2024 *POLICLINICO FOGGIA, EMILIANO E PIEMONTESE ALLA PRESENTAZIONE DEL NUOVO
REPARTO DI CARDIOCHIRURGIA: “UNA GRANDE SFIDA DI COMPETENZA, FIDUCIA E
PROFESSIONALITÀ” *
“È una grande sfida di competenza, fiducia e professionalità, per tutti
coloro che si sono misurati con questa impresa. L’avevamo detto e l’abbiamo
fatto. Ci siamo resi conto delle difficoltà che abbiamo avuto e le abbiamo
superate tutte. Speriamo che i foggiani possano evitare viaggi scomodi in
altri luoghi e possano curarsi meglio a casa propria”.
Così il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, alla
presentazione del nuovo reparto di Cardiochirurgia del Policlinico Foggia,
che si è tenuta questa mattina nell’aula Turtur.
Il vicepresidente della Regione Puglia e assessore alla Sanità, Raffaele
Piemontese, alla sua prima uscita pubblica nel capoluogo dauno con la
delega conferitagli due settimane fa dal presidente Emiliano, ha
evidenziato che questa apertura della Struttura complessa, diretta dal
professor Domenico Paparella, rappresenta “un’eccellenza nell’eccellenza:
la sanità di Foggia, della Capitanata e del nord della Puglia fa un cambio
di passo con il reparto di Cardiochirurgia al Policlinico Foggia che siamo
sicuri diventerà punto di riferimento di un’area vasta che comprende
province e regioni limitrofe. Realizzato grazie a un investimento
straordinario della Regione Puglia di 10 milioni di euro, questo reparto è
il frutto di un lavoro intenso e condiviso, che ha visto il Policlinico
impegnato in una pianificazione strategica e in interventi concreti per
garantire al nostro territorio un centro d’eccellenza per la salute
cardiaca. Questo è solo il primo passo di un progetto ampio — ha aggiunto
l’assessore regionale alla Sanità — che punta sulle infrastrutture, per cui
all’interno del Deu, il Dipartimento emergenza urgenza, disporremo di 14
posti letto di degenza e 6 di terapia intensiva, per un totale di oltre 3
milioni di euro in nuovi investimenti; ma anche sull’eccellenza del
personale: un organico di 74 professionisti tra cardiochirurghi,
cardioanestesisti, infermieri, perfusionisti e operatori sociosanitari
garantirà assistenza di altissima qualità, grazie anche all’integrazione di
specialisti di livello nazionale, inclusi alcuni tornati appositamente in
Puglia. La Regione – ha detto ancora Piemontese – ha inoltre stanziato 25
milioni e 600 mila euro per tecnologie e farmaci di ultima generazione, per
offrire ai pazienti le migliori cure possibili. L’apertura di questo
reparto – ha concluso l’assessore regionale – ci incoraggia negli sforzi
che facciamo per offrire a tutti i pugliesi servizi sanitari d’avanguardia,
riducendo al minimo la necessità di spostarsi fuori regione per interventi
critici”.
“La Cardiochirurgia – ha sottolineato il direttore generale Giuseppe
Pasqualone – è temporaneamente ospitata dal Plesso Maternità, al primo
piano, con due sale operatorie nell’adiacente Polo chirurgico. Al momento
sono 6 i posti letto di degenza e 5 quelli di terapia intensiva: il costo
dei lavori di realizzazione è stato di 650 mila euro, a cui si aggiungono
200 mila euro per gli arredi. In una seconda fase, entro giugno 2025 – ha
proseguito – la Cardiochirurgia sarà trasferita all’interno del Deu.
L’avvio delle attività – ha detto ancora – è stato possibile grazie a un
finanziamento straordinario da parte della Regione. In questo modo la
direzione strategica del Policlinico ha potuto attuare i passaggi necessari
all’apertura della nuova struttura, dai lavori edili alla creazione
dell’équipe. Per quanto riguarda l’acquisizione di tecnologie, farmaci e
dispositivi – ha detto ancora Pasqualone – sono state bandite gare per un
totale di circa 25 milioni 600 mila euro, di cui 1 milione 700 mila euro
per investimenti in tecnologie di altissima fascia. Sono stati acquistati,
infatti, un angiografo monoplano, tre macchine per circolazione
extracorporea, tre scambiatori di calore, tre macchine per recupero sangue,
tre contropulsatori aortici, un sistema per la tromboelastografia e due
ecotomografi”.
Pasqualone ha ringraziato gli uffici regionali del Dipartimento promozione
della salute, e per il Policlinico, la direzione sanitaria e il direttore
Leonardo Miscio, la direzione amministrativa e la direttrice Elisabetta
Esposito, l’Area tecnica, l’Area del Patrimonio, l’Ingegneria clinica,
l’Area del personale, i dirigenti delle professioni sanitarie.
Ha ringraziato inoltre i Dipartimenti di prevenzione della Asl Taranto e
della Asl Foggia con la direzione generale. “Un ringraziamento particolare
al professor Domenico Paparella, a cui passa il testimone per la gestione
del nuovo reparto, per una scelta professionale finalizzata a realizzare un
obiettivo di salute strategico per l’intera Puglia. Un ringraziamento va
anche all’Università di Foggia e al direttore generale che mi ha preceduto,
Vitangelo Dattoli, per la lungimiranza e l’investimento fatto più di tre
anni fa”.
“Attualmente – ha detto il professor Domenico Paparella – alcuni pazienti
si rivolgono agli ospedali della provincia di Bari, ma una buona parte è
costretta a curarsi nel nord Italia dove esistono centri attrezzati proprio
per accogliere pazienti provenienti dalle regioni meridionali. Questo non
possiamo più permettercelo anche per motivi di giustizia sociale: grazie
agli investimenti della Regione possiamo dire che ora esiste una offerta
assistenza nel Policlinico Foggia. È importante che questa attività rientri
in un ospedale universitario che affianca imprescindibili obblighi
assistenziali alla formazione di nuove generazioni di medici”.
La prorettrice dell’Università di Foggia professoressa Donatella Curtotti
ha portato il saluto del rettore. “Sono estremamente felice – ha scritto in
una nota il professor Lorenzo Lo Muzio – di poter condividere con la
comunità accademica e con la cittadinanza questo momento così importante
per tutti noi. La realizzazione del reparto di Cardiochirurgia – ha
aggiunto il rettore – rappresenta non solo un traguardo significativo per
il nostro sistema sanitario, ma anche una tappa fondamentale nel percorso
della nostra Università che quest’anno celebra con orgoglio i suoi 25 anni
di attività. L’apertura del reparto di Cardiochirurgia, in un anno così
speciale, evidenzia il costante impegno e la nostra determinazione nel
migliorare i servizi per i cittadini e nel promuovere l’eccellenza
accademica e clinica. Questo progetto, frutto di collaborazione e visione
condivisa con la Regione Puglia e con il Policlinico di Foggia, è un dono
per il nostro territorio e un’opportunità di crescita per i nostri studenti
e per gli specializzandi che potranno formarsi, guidati da professionisti
di altissimo livello, in un ambiente dotato delle tecnologie più avanzate”.
Per il professor Giuseppe Carrieri, preside della Facoltà di Medicina
“l’apertura della Cardiochirurgia rappresenta la più elevata sintesi di una
collaborazione venticinquennale tra l’Università di Foggia e il
Policlinico. L’Università ha di fatto reclutato uno dei migliori
cardiochirurghi presenti nel panorama nazionale e non solo, mentre il
Policlinico è stato in grado di realizzare uno dei reparti di
Cardiochirurgia più all’avanguardia d’Italia. Quindi una perfetta sinergia
di intenti che siamo sicuri darà al territorio, e oltre, risposte sanitarie
di elevatissimo livello in ambito cardiochirurgico. Questa attivazione,
congiuntamente alla imminente riapertura del Centro trapianti di rene e del
Centro per la procreazione medica assistita, rappresenterà un importante
volano di attività in grado di trainare un’importante e definitiva crescita
dell’intera area medica del nostro territorio”.
Il professor Gaetano Serviddio, delegato rettorale alle politiche
strategiche in Sanità, ha sottolineato che “la realizzazione dell’Unità di
Cardiochirurgia a direzione universitaria è uno di quei progetti che
cambiano la storia di un Policlinico, ma soprattutto del territorio in cui
si inserisce. È il riconoscimento di un percorso di qualificazione lungo 25
anni che ha trasformato nella cultura, prima che nelle strutture che la
ospitano, un ospedale a vocazione territoriale in un polo di eccellenza a
cui rivolgersi per trovare risposte sanitarie ad alto contenuto
tecnologico. Con l’apertura della Cardiochirurgia si certifica un
definitivo cambio di mission del Policlinico universitario da erogatore di
servizi primari a polo sanitario di elezione. È un successo di un’intera
comunità che ha caparbiamente creduto nel proprio destino di riscossa. È il
successo dell’Università di Foggia, nata per sviluppare un territorio che
si stava inaridendo, e di una Regione che ha creduto nella sanità pubblica
come unica possibile risposta al crescente bisogno di assistenza dei propri
cittadini. Partire è stato difficile, ma ora occorre consolidare un
percorso virtuoso con nuove sinergie e risorse adeguate affinché il
Policlinico universitario di Foggia possa competere con i grandi
Policlinici d’Italia nei settori della medicina all’avanguardia.”
All’evento sono intervenuti, tra gli altri, l’arcivescovo di Foggia,
monsignor Giorgio Ferretti, e la sindaca Maria Aida Episcopo.
Link dichiarazione Emiliano
*http://rpu.gl/DSnX8 *
Link dichiarazione Piemontese
*http://rpu.gl/6SqQr *
Link dichiarazione Pasqualone
*http://rpu.gl/BmbP3 *
Link dichiarazione Paparella
*http://rpu.gl/2KIud *
Link dichiarazione Carrieri
*http://rpu.gl/WEeOA *
Link video visita in reparto
*http://rpu.gl/beUno *
Link immagini copertura
*http://rpu.gl/oAXq6 *
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