(AGENPARL) - Roma, 31 Luglio 2024 - (AGENPARL) – mer 31 luglio 2024 *VIA APPIA PATRIMONIO DELL’UNESCO, L’INTERVENTO DI EMILIANO ALL’EVENTO
CELEBRATIVO DI QUESTO POMERIGGIO A ROMA CON IL MINISTRO SANGIULIANO*
Questo pomeriggio, il presidente della Regione Puglia *Michele Emiliano* ha
partecipato in videoconferenza all’evento celebrativo per l’iscrizione
della Via Appia nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, che ha portato
a compimento il lungo processo di candidatura avviato con il coinvolgimento
di 28 uffici del Ministero della Cultura, 4 Regioni tra cui la Puglia
(protagonista per estensione e qualità dell’itinerario), 13 Città
metropolitane e Province, 74 Comuni, 14 Parchi e 25 Università. L’incontro
si è svolto a Roma, al Mausoleo di Cecilia Metella, alla presenza del
ministro della Cultura *Gennaro Sangiuliano*, del sottosegretario alla
Cultura *Gianmarco Mazzi* e dei rappresentanti delle istituzioni pubbliche
e private coinvolte nel percorso di candidatura.
“La Via Appia – ha detto Emiliano – è il sessantesimo sito riconosciuto
dall’UNESCO in Italia, che certifica il primato mondiale del nostro Paese.
Questo è il quinto sito UNESCO della Puglia. Voglio ricordarlo perché
abbiamo anche il santuario di San Michele Arcangelo, a Monte Sant’Angelo,
la grotta da cui passavano i crociati prima di andare in Terra Santa. Monte
Sant’Angelo ha addirittura due siti UNESCO, con le faggete vetuste della
foresta Umbra. E poi ci sono i trulli di Alberobello e Castel del Monte”.
“La Regione Puglia – ha aggiunto il presidente – è sin da ora disponibile
assieme alle altre regioni dalle quali passa l’arteria, assieme ai comuni,
a far parte del soggetto che si occuperà appunto dell’utilizzazione. La
responsabilità che la Regione Puglia assume nella dimensione storica, ma
anche contemporanea di questo evento, è coerente con l’impegno che il
Governo, il ministro e il sottosegretario hanno messo per sostenere questa
grande idea di popolo. La via Appia è stata un’idea di popolo partita dal
basso, arrivata e raccolta con intelligenza dal governo, e realizzata con
equilibrio tra istituzioni culturali, singoli cittadini ed istituzioni.
Quindi complimenti a tutti noi per quello che siamo stati in grado di
realizzare e grazie al ministro perché sta dando valore a ad un evento che
per noi è denso di emozioni, ma anche di impegno verso il futuro”.
L’Appia Regina Viarum rappresenta una tra le più grandi infrastrutture
dell’impero romano. Tracciata per esigenze militari per connettere
rapidamente Roma a Capua, fu successivamente estesa fino a Brindisi,
diventando una strada di grande comunicazione commerciale e di connessioni
culturali. Da qui proviene l’appellativo ‘regina viarum’, attribuito dal
poeta Publio Papinio Stazio per esprimere l’insieme dei valori e
significati politici, economici, sociali e di comunicazione che l’hanno
resa la strada più famosa e celebrata, dall’antichità fino ai giorni
nostri.
Sono 22 i tratti di strada maggiormente rappresentativi del valore
universale di questo sito straordinario, che entra in Puglia a Rocchetta
Sant’Antonio, sui Monti Dauni, e scende giù fino a Brindisi, il punto di
arrivo, passando per Taranto.
La Puglia, insieme al Ministero della Cultura e con il coinvolgimento di
tutte le Regioni interessate, delle principali istituzioni culturali
presenti lungo il percorso e delle rispettive comunità territoriali,
intenderà celebrare adeguatamente questo importante traguardo attraverso
una serie di eventi culturali e paesaggistici dedicati, ma soprattutto
lavorando al consolidamento della rete istituzionale, pubblica e privata
che è nata e si è sviluppata negli anni della candidatura e che oggi deve
rappresentare la solida base su cui costruire un progetto sostenibile di
valorizzazione, gestione e promozione della Via Appia, rimettendo per il
suo tramite la Puglia e il Mezzogiorno al centro della scena mondiale.
In questa direzione, nell’ambito del Sistema integrato di Cammini e
Itinerari storico culturali costruito meticolosamente negli ultimi anni, la
Via Appia rappresenta senza dubbio un potente strumento che si colloca al
centro delle politiche di sviluppo sostenibile della Regione Puglia.
L’obiettivo è quello di coinvolgere attivamente le comunità e i territori,
rafforzando l’offerta di nuovi attrattori, fondamentali per lo sviluppo in
chiave turistica e culturale delle aree interne, tutelando e valorizzando
l’immenso patrimonio ancora inespresso che giace lungo il tracciato,
facendone attivatore di sviluppo e progresso.
Link intervento Emiliano:
*http://rpu.gl/Ms9pY*
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