(AGENPARL) - Roma, 25 Luglio 2023 - (AGENPARL) – mar 25 luglio 2023 Federica Faiella (Presidente), “Sentivo il bisogno di fare di più, di soddisfare bisogni di utilità sociale a tutto tondo; siamo tra i primi in Italia a sviluppare l’advisory filantropico, in forte crescita in Europa e negli USA, grazie a semplicità e vantaggi economici”
Dall’esperienza di Fondazione Cave Canem, no profit attiva da 4 anni nella tutela degli animali, arriva uno strumento nuovo, tramite il quale realizzare progetti per le future generazioni e per il pianeta. Per ciascun benefattore sarà come avere la propria fondazione attraverso la quale fare del bene.
Roma, 25 luglio 2023 – Perseguire il proprio scopo benefico e affidarsi a un board di fiducia per la scelta dei progetti più idonei da finanziare, a seconda dell’ambito e del budget a disposizione. Da oggi è più semplice donare grazie a Fondazione For the Future, ente filantropico tra i primi a sviluppare lo strumento dei Donor Advised Funds (DAF) in Italia. “È come se ciascun donatore potesse contare su una propria fondazione attraverso la quale fare del bene, ma senza doversi impegnare nella creazione e nella gestione di un ente non profit, cosa che necessita di risorse economiche e umane non indifferenti”, spiega Federica Faiella, Avvocato, Fondatrice e Presidente della neonata Fondazione for the Future.
A disposizione dei benefattori interessati, i DAF (o fondi filantropici assistiti) che consentono di generare un fondo a proprio nome o in memoria di una persona cara, gestito da un comitato nominato dal benefattore stesso, per perseguire un determinato scopo. Per permettere a più persone possibili di godere di questo innovativo strumento, la Fondazione for the Future permette inoltre di creare il fondo con una devoluzione iniziale molto inferiore a quanto normalmente richiesto all’estero: come avere una propria fondazione a una frazione del costo e con uno staff dedicato.
La Fondazione mette a disposizione del donatore la propria struttura attraverso un’azione integrata a vari livelli: giuridico, amministrativo, operativo, unitamente alla condivisione di competenze nella gestione filantropica e nella gestione finanziaria. “L’obiettivo – commenta Faiella – è rendere possibile la filantropia dei piccoli, medi e grandi patrimoni e di attivare risorse finanziarie e competenze per lo sviluppo di iniziative sociali innovative, ad alto impatto, anche occupazionale, sostenibili e replicabili”.
L’Advisory filantropico punta a realizzare i sogni di chi decide di creare il fondo, dando corpo al desiderio di aiutare il prossimo e soddisfare bisogni altrui. L’azione di accompagnamento verso la realizzazione degli intenti va dalla definizione della causa da sostenere allo strumento attuativo migliore, dalla definizione dell’idea progettuale al monitoraggio di quanto fatto e dei benefici generati. Dalla creazione del fondo in poi, la Fondazione for the Future si occuperà di tutte le fasi tecniche e operative, in nome e per conto del benefattore, compresi gli oneri amministrativi, gestionali e di rendicontazione del fondo. Un atto di fiducia, rinnovata di volta in volta anche grazie a periodici incontri con il comitato direttivo.
Diversi gli ambiti in cui è possibile intervenire, grazie all’organizzazione della Fondazione For the Future in tre dipartimenti diversi: “Per le persone di ogni età”, “Per gli animali di tutte le specie”, “Per l’ambiente e il progresso sostenibile”.
For the Future, infatti, nasce dall’esperienza di Fondazione Cave Canem, non profit impegnata da quattro anni nella tutela degli animali, con progetti e campagne attivi in tutta Italia in collaborazione con enti locali, con forze di polizia, con la Magistratura, con Amministrazioni comunali, con le università ed enti di ricerca. Nove i progetti strategici gestiti in questi anni per aiutare cani senza famiglia, ma anche per favorire l’inclusione sociale e il supporto ai più giovani. Non solo, cinque le campagne di sensibilizzazione tra cui Liberi dalle Catene, Emergenza Canili Lager e Traffico Cuccioli, quattro grandi emergenze fronteggiate sul campo e con l’attivazione di fondi dedicati (in Afghanistan, in Ucraina e in Italia durante la pandemia e le alluvioni in Emilia Romagna), partner quali Arma dei Carabinieri, Sapienza Università di Roma, Università Bocconi, Banca Intesa San Paolo, Casa di Reclusione di Spoleto, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana.
“A 4 anni dalla costituzione della Fondazione Cave Canem Onlus, è nata la Fondazione For the Future ETS. Sono stata ispirata dal desiderio di fare di più, di mettere a disposizione uno strumento in grado di soddisfare bisogni di utilità sociale a tutto tondo, un nuovo soggetto che per mission e vision fosse in grado di affiancare la Fondazione Cave Canem e completarne la logica: proclamare il rispetto della vita, della dignità e della libertà di tutti gli esseri senzienti e l’orientamento al rispetto e al perseguimento della loro piena e armoniosa emancipazione.” aggiunge Faiella.
Alla guida della nuova fondazione c’è un gruppo affiatato di donne e uomini che hanno deciso di allargare il raggio d’azione della propria attività per contribuire a un futuro migliore.
Particolare attenzione sarà rivolta dalla Fondazione For the Future alle nuove generazioni per mettere a disposizione strumenti, competenze, opportunità necessarie a facilitare il loro processo di crescita e sviluppo fino a diventare gli adulti del domani predisposti al rispetto dell’altro e alla tutela dei più deboli.
A tal fine, l’azione della Fondazione for the Future nel 2023 e 2024 si concentrerà su progetti rivolti a giovani fino ai 25 anni.
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