
(AGENPARL) – mar 09 aprile 2024 Un’alleanza strategica: il primo dossier la mobilità
Lo storico triangolo industriale Milano-Torino-Genova lancia
la prima Mobility Conference: “La circolazione di merci e
persone cruciale per lo sviluppo industriale globale”
Un appuntamento promosso da Assolombarda, Unione Industriali Torino, Confindustria Genova e dalle Camere di
Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, di Torino e di Genova per “misurare” l’impatto del settore della mobilità
sull’area geografica del nord-ovest e per delineare nuove politiche pubbliche capaci di favorire le connessioni tra i tre
capoluoghi e i loro territori
Milano, 9 aprile 2024 – Si è tenuta, oggi, nella sede di Assolombarda, la “Milano-Torino-Genova Mobility Conference 2024”.
Si tratta degli “stati generali” della mobilità innovativa e sostenibile. Un appuntamento promosso a Milano (ma che si è
tenuto in diretta streaming nella sua sessione plenaria anche a Genova e Torino) da Assolombarda, Unione Industriali
Torino, Confindustria Genova e dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, dalla Camera di Commercio di
Torino e dalla Camera di Commercio di Genova per “misurare” l’impatto del settore della mobilità sull’area geografica del
“triangolo industriale” del nord-ovest e per delineare, oltre che per promuovere, nuove politiche pubbliche capaci di
favorire le connessioni tra i tre capoluoghi e i loro territori.
Un comparto, quello della mobilità, che, in questi anni, è stato già “fotografato” dall’iniziativa “MCE 4X4” promossa da
Assolombarda e dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Un appuntamento che, negli anni passati, ha
messo in rete, complessivamente, 313 aziende e 854 startup a livello nazionale. L’iniziativa, con il “Milano-Torino-Genova
Mobility Conference 2024”, interessa un’area geografica in cui la mobilità sta ridisegnando la quotidianità delle imprese e
dei lavoratori, le modalità di lavoro e, più in generale, gli stili di vita delle persone.
In quest’ottica, questa mattina, a Milano, hanno presenziato all’assise tutti i vertici delle associazioni ed enti territoriali
coinvolti: Alessandro Spada, Presidente di Assolombarda, Giorgio Marsiaj, Presidente dell’Unione Industriali Torino,
Umberto Risso Presidente di Confindustria Genova, e Massimo Dal Checco, Vicepresidente della Camera di commercio di
Milano Monza Brianza Lodi.
La “mobility conference”, riveduta e allargata all’interno del progetto “MITOGEno”, è uno dei tavoli permanenti che le tre
associazioni territoriali hanno in programma: l’obiettivo è quello di trattare, in modo collegiale, dossier di comune
interesse nell’ottica di individuare possibili convergenze a beneficio di un’area che – se consideriamo le tre regioni di cui
Milano, Torino e Genova sono capoluogo – conta quasi 16 milioni di abitanti; una vera e propria “macroregione” in cui si
concentrano ben 643 miliardi di euro di PIL, il 33% del totale nazionale. Dati significativi, che sono giustificati anche dalla
presenza di 1,4 milioni di imprese (il 29% del totale nazionale), di oltre 5,6 milioni di professionisti a lavoro (32% su scala
nazionale) e di un valore pari a 238,6 miliardi di euro in termini di esportazioni (38% del valore nazionale).
L’iniziativa intende mettere a sistema imprese e stakeholder dello storico “triangolo industriale” per rafforzare sempre di
più la competitività di un’area il cui orizzonte naturale sono i mercati globali. Il territorio di questa “macroregione”, d’altra
parte, ha una lunga tradizione industriale che affonda le sue radici nella manifattura d’avanguardia e nei servizi più
innovativi: un sistema produttivo di medie e grandi imprese ad altissima competizione internazionale che vanno dal
settore dell’automotive all’abbigliamento, dall’aerospazio fino all’agroalimentare, senza dimenticare la meccatronica, la
cantieristica navale, la gomma e la chimica, la farmaceutica, il life sciences e l’arredamento.
“Milano, Torino e Genova – insieme – rappresentano lo storico triangolo industriale del Paese in virtù di una concentrazione
significativa di attività industriali, porti, infrastrutture di trasporto e centri di ricerca – ha dichiarato il Presidente di
Assolombarda, Alessandro Spada, -. Per questo motivo, da tempo lavoriamo in rete su diverse partite strategiche. Come
sulla mobilità, innovativa e sostenibile, che trae vantaggio da connessioni capillari. Connessioni che sono la forza dell’asse
Milano – Torino – Genova e che risultano determinanti per conquistare sempre più mercati a livello internazionale. Da qui la
necessità di investire in infrastrutture all’avanguardia in grado di collegare meglio i nostri territori tra loro e con il resto
d’Italia e d’Europa: in questo senso, per esempio, è strategico l’avanzamento della Torino-Lione, del nuovo tunnel di base
del Brennero, il completamento dell’Alta Velocità fino a Venezia e il quadruplicamento ferroviario Milano-Pavia-Tortona di
collegamento al Terzo Valico dei Giovi. Valorizzare, infatti, le nostre peculiarità all’interno di un grande sistema che ha
l’Europa come perimetro minimo d’azione e i territori come forze propulsive è un obiettivo comune”.
Il Presidente dell’Unione Industriali Torino, Giorgio Marsiaj, ha dichiarato: “In questo nostro incontro abbiamo posto al
centro proprio la ricerca di nuove idee e nuove soluzioni legate alla mobilità che possano rendere le città più vivibili e a
misura d’uomo. È evidente, infatti, che per gestire il processo di inurbamento si richiede un ripensamento del disegno delle
‘città’. Mobilità sostenibile significa progettare mezzi di trasporto sostenibili – e in questo Torino ha una lunga storia di
successi -, ma anche pensare a nuovi servizi e a una diversa organizzazione degli spazi e dei flussi. In questo, le tecnologie
digitali e l’intelligenza artificiale sono un supporto indispensabile. La tecnologia può offrire le giuste soluzioni: guarda al
futuro, non al passato, creando anche opportunità di innovazione, crescita e lavoro”.
“L’appuntamento di oggi – ha sottolineato il Presidente di Confindustria Genova, Umberto Risso – è una tappa, nel segno
dell’operatività e della concretezza, all’interno della prospettiva di ‘MITOGENO’, quella con la quale insieme ad
Assolombarda e Unione Industriali Torino guardiamo a un futuro sempre più integrato dell’area metropolitana policentrica
del Nordovest Italiano, che ha in Milano, Torino e Genova i suoi perni. È evidente che una delle condizioni essenziali affinché
questa prospettiva possa attuarsi è quella dell’integrazione infrastrutturale, in particolare per quanto riguarda il tema dei
trasporti, di persone, merci e informazioni. Da questo punto di vista, siamo all’interno di un formidabile piano di investimenti
che si aggiunge, da Genova, a interventi epocali che riguardano il porto, la rete autostradale, i servizi di trasporto pubblico
locale e, non ultimo, la rete dei cavidotti transoceanici che costituiscono la rete primaria per il trasporto dati in un mondo
sempre più digitale”.
“Le infrastrutture e il sistema dei trasporti costituiscono il sistema nervoso della nostra economia: in particolare la
realizzazione del Terzo Valico risulta fondamentale per migliorare il trasporto di passeggeri e merci e per potenziare i
collegamenti con l’area più industrializzata e popolata d’Europa. Puntare sullo sviluppo di opere strategiche come questa
richiede oggi più che mai una cooperazione piena tra attori pubblici, sociali e privati e adeguati livelli di investimento – ha
dichiarato Massimo Dal Checco, Vicepresidente della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi -. Da anni la
Camera di commercio insieme ad Assolombarda promuove innovazione e ricerca, favorendo anche le contaminazioni fra
imprese mature del territorio e start up. Ma l’edizione di quest’anno della Mobility Conference vuole avere una visione ancora
più ampia dialogando con Torino e Genova per fare sistema e avviare una riflessione comune proprio sullo sviluppo della
rete infrastrutturale e sul futuro della mobilità sostenibile. In questo senso la Camera di commercio è impegnata in diverse
iniziative come il progetto pilota dedicato alla bike economy, per la promozione del territorio e delle filiere produttive, e il
nuovo Laboratorio Mobilità Sostenibile della sua partecipata Innovhub SSI, che porterà un ulteriore contributo alla ricerca
sulla mobilità elettrica e sull’uso di combustibili rinnovabili”.
LA RICERCA
Dopo l’intervento del Presidente del Centro nazionale per la mobilità sostenibile, Ferruccio Resta, è stato illustrato
l’impatto del comparto della mobilità nell’ambito delle tre aree: nell’occasione, la Vicepresidente di Assolombarda con
delega a Infrastrutture, Mobilità e Smart City, Gioia Ghezzi, ha delineato, attraverso una ricerca curata dai centri studi delle
tre Associazioni, il “peso” delle nuove frontiere della mobilità nell’area geografica del “triangolo industriale”. Lo studio
sulle startup innovative in ambito mobilità è stato realizzato analizzando le 836 startup italiane riconducibili al settore
della mobilità (pari al 5,7% dell’universo nazionale di 14.732 startup innovative attive in tutti i comparti).
A confermare la dinamicità delle startup innovative italiane attive nel settore della mobilità sono gli ultimi dati di bilancio
disponibili, relativi al 2022, da cui si rileva che esse hanno generato 204,7 milioni di euro di ricavi e 33,2 milioni di euro di
valore aggiunto. L’analisi ha registrato anche un deciso incremento nell’occupazione, con più di 2mila dipendenti, che
rappresentano quasi il 10% dei posti di lavoro di tutte le startup innovative. Un sistema che, solo nel 2022, ha rilevato
un’importante iniezione di capitali nelle startup della mobilità, con 88,5 milioni di euro di investimenti.
“Proprio per sostenere la crescita di un mercato della mobilità innovativa e sostenibile, lanciamo oggi anche la call for
startup di MCE4x4, l’iniziativa di open innovation volta a promuovere momenti di incontro tra startup e imprese corporate al
fine di favorire lo sviluppo di nuove partnership e nuove collaborazioni e che si svolgerà il 9 ottobre – ha dichiarato Gioia