(AGENPARL) - Roma, 19 Luglio 2026 - *DP World Tour/PGA Tour: Stefano Mazzoli ha vinto il Corales Puntacana
Championship*
*The Open: primo major per il neozelandese Ryan Fox, 46° F. Molinari*
-20) colpi il Corales Puntacana Championship, organizzato in collaborazione
da PGA Tour e DP World Tour sul percorso del Puntacana Resort Club (par
72), a Puntacana nella Repubblica Dominicana. Primo titolo per il quale,
dollari, avrà l'esenzione su entrambi i circuiti e potrà partecipare a un
major, il PGA Championship del 2027.
Il vincitore ha superato lo statunitense Gordon Sargent e l'inglese Todd
che aveva portato a quattro i colpi di vantaggio, poi con un doppio bogey e
un bogey (71, -1 con cinque birdie, due bogey, un doppio bogey) l'inglese
si è fatto raggiungere da Mazzoli e da Sargent, poi la decisone sull'ultima
buca con il birdie dell'azzurro. Nel palmarès del 29enne di Segrate tre
successi sull'Alps Tour e uno nel Campionato della PGA Italiana (2021),
mentre da dilettante è stato campione europeo con la squadra azzurra Boys
nel 2014 e individuale nel 2015.
chiuso con un 68 (-4, quattro birdie), e di Renato Paratore, 24° con 276
birdie).
Alle spalle dei tre protagonisti, gli americani Ben James e Will Gordon,
tedesco Thomas Rosenmueller e un altro americano Zach Bauchou, noni con 272
-2), 30enne professionista italo-caraibico nato a Fort-de-France
(Martinica), cresciuto golfisticamente in Italia (a Lugo di Romagna).
*THE OPEN: PRIMO MAJOR PER IL NEOZELANDESE RYAN FOX – *Primo major per il
-10) ha vinto il 154° The Open superando con un birdie sull'ultima buca
Cameron Young, secondo con 271 (-9), che era rimasto leader in club house
per circa un paio d'ore.
Sul percorso del Royal Birkdale Golf Club (par 70) di Southport, in
Inghilterra, che ha ospitato il major per l'undicesima volta si è
vincitore del torneo nel 2018.
Fox, secondo dopo tre round, ha segnato un 68 (-2) recuperando terreno a
partire dalla buca 13. Dopo un birdie e due bogey, ha realizzato quattro
birdie sulle ultime sei buche, contro un bogey, conquistando il titolo. Era
dal 1963 che un neozelandese non si imponeva nel The Open (Bob Charles).
Nel palmarès del 39enne di Auckland, in precedenza due vittorie sul PGA
Tour, quattro sul DP World Tour, tre sul PGA Tour of Australasia, due
sull'HotelPlanner Tour, tre sul Charles Tour e sei in altri circuiti. Per
In terza posizione con 272 (-8) Sam Burns, in quarta con 273 (-7) Scottie
Scheffler, numero uno mondiale, e l'inglese Tommy Fleetwood, in sesta con
274 (-6) il sudafricano Casey Jarvis, l'australiano Lucas Herbert e il
coreano Si Woo Kim, e in nona con 275 (-5) Russell Henley, Ryan Gerard, il
danese Rasmus Neergaard-Petersen, lo svedese Ludvig Aberg e l'australiano
disputato il suo 102° major consecutivo. In 40ª con 279 (-1) il
nordirlandese Rory McIlroy, numero due del World Ranking e vincitore
quest'anno del Masters.
Francesco Molinari, 43enne di Torino, ha effettuato un'ottima partenza e ha
mantenuto il ritmo nel secondo round, poi ha perso terreno e ha concluso
con un 72 (+2, due birdie, quattro bogey). E' uscito al taglio Francesco
Laporta, 35enne di Castellana Grotte (BA), al debutto di un major, 141° con
Joaquin Niemann, gli inglesi Matt Fitzpatrick e Aaron Rai, a segno nel PGA
Championship, e per Wyndham Clark, suo l'US Open.
*19 luglio 2026*

