(AGENPARL) - Roma, 5 Aprile 2024(AGENPARL) – ven 05 aprile 2024 Lavori di messa in sicurezza del Palazzo Municipio.
Il Comune di San Giovanni Teatino, direttamente attraverso la voce del
Sindaco Giorgio Di Clemente, ha comunicato che all’esito dei rilievi
effettuati attraverso indagini geologiche, geotecniche e prove di
laboratorio dei materiali utilizzati per le strutture, l’edificio non
soddisfa le condizioni statiche e pertanto è stato predisposto un
intervento di messa in sicurezza, con l’inibizione per il momento del
secondo piano e la posa in opera di adeguate strutture provvisorie di
puntellamento in zone del piano terra e del primo piano.
“Mi verrebbe da dire NON CI VOLEVA – dichiara il Sindaco Giorgio Di
Clemente – ma purtroppo per una questione di sicurezza non possiamo fare
altrimenti. E’ una situazione che comporta disagio, più che a noi
amministratori ed ai dipendenti, soprattutto ai cittadini e ne sono
dispiaciuto. A breve dovremmo abbandonare momentaneamente questa storica
sede del nostro Palazzo di Città, ma con la certezza di vederla
rinascere ancora più bella e funzionale e nella quale saranno ampliati
gli spazi per poter accogliere e accorpare tutti i servizi che ad oggi
sono esterni, come ad esempio il comando di Polizia Municipale, per
poterli avere sotto un unico tetto. Al momento abbiamo dovuto sgomberare
il secondo piano e quindi rivoluzionato la suddivisione interna degli
uffici. Attendiamo, come già annunciato più volte da Mons. Massimo
D’Angelo, che venga inaugurata la nuova chiesa di San Rocco nel mese di
giugno, per poterci trasferire nei locali ad oggi utilizzati dalla
parrocchia in Piazza San Rocco. Un tecnico incaricato
dall’Amministrazione sta già lavorando per la migliore predisposizione
degli spazi per poter accogliere, in questa nuova ma provvisoria sede
comunale, tutti gli uffici tra settembre e ottobre prossimi. Potrà così
partire la demolizione e la ricostruzione del nuovo Municipio con lavori
che dureranno per circa 3 anni. Il costo dei lavori, che si aggira oltre
a 4 milioni di euro, sarà coperto in parte da finanziamenti nazionali ed
in parte da fondi comunali; questi ultimi, purtroppo, dovranno essere
sottratti dagli investimenti di altre opere programmate. Per questo
stiamo lavorando per poter avere maggiori fondi dallo Stato e poter
quindi proseguire con tutti i lavori previsti sul territorio. Faremo
come sempre del nostro meglio”.
