(AGENPARL) - Roma, 21 Marzo 2024 - (AGENPARL) – gio 21 marzo 2024 Eni: ricevuta autorizzazione per la rete di trasporto di CO2 del progetto
HyNet North West
Londra, 21 marzo 2024 – Eni annuncia di aver ricevuto l’autorizzazione, in forma di un Development
Consent Order (DCO), dal Dipartimento per la Sicurezza Energetica e Net Zero (DESNZ) del Regno
Unito per la costruzione, messa in opera e riconversione dell’infrastruttura relativa al trasporto di
CO2 del progetto HyNet North West, di cui l’azienda è l’operatore per il trasporto e stoccaggio di
L’autorizzazione alla realizzazione di una rete per il trasporto di CO2 rappresenta il primo esempio
di progetto infrastrutturale transfrontaliero di rilevanza nazionale (Nationally Significant Infrastructure
Project, NSIP) tra Inghilterra e Galles a essere approvato via DCO da DESNZ. Si tratta del
completamento di un processo durato 18 mesi, iniziato con la presentazione della richiesta da parte
di Eni nell’ottobre 2022. Il DCO è un significativo passo in avanti per HyNet, la cui Final Investment
Decision (FID) è prevista entro settembre 2024.
Questo ulteriore avanzamento costituisce per il progetto HyNet un importante progresso
all’implementazione del primo modello al mondo di business regolato in ambito CCS.
Nell’ordinamento inglese, il DCO è parte dell’iter necessario per il conseguimento e lo sviluppo di
progetti NSIP. Nel dettaglio con questa autorizzazione verranno realizzate condotte nuove, e
riutilizzate infrastrutture già esistenti, per trasportare l’anidride carbonica dagli impianti di cattura
situati nel Nord-Ovest dell’Inghilterra e del Galles del Nord verso i giacimenti di gas naturale depletati
di Eni nella Liverpool Bay dove l’anidride carbonica verrà stoccata in modo sicuro e permanente.
L’Amministratore Delegato di Eni, Claudio Descalzi, ha commentato: “Il Regno Unito rappresenta
una destinazione attrattiva per gli investimenti di Eni, soprattutto nell’ambito della
decarbonizzazione. Accogliamo con favore l’impegno del Governo britannico di promuovere e
sviluppare i progetti innovativi di cui abbiamo bisogno per affrontare il cambiamento climatico,
soprattutto nei settori con emissioni hard-to-abate. La CCS avrà un ruolo cruciale nell’affrontare
questa sfida, eliminando in modo sicuro le emissioni di CO2 provenienti da industrie che attualmente
non dispongono di soluzioni altrettanto efficienti ed efficaci. Questa decisione rappresenta un passo
avanti significativo nella creazione di un nuovo settore industriale nel Paese e consolida il ruolo di
primo piano che Eni svolge per la decarbonizzazione delle attività industriali proprie, e di terzi, a un
costo competitivo e con un rapido time to market. L’acquisizione di Neptune Energy ha rafforzato
ulteriormente questa posizione, garantendo a Eni l’accesso a tre ulteriori licenze di stoccaggio di
CO2 per una capacità totale di stoccaggio gross di circa 1GT nel Regno Unito.”
Eni svolge un ruolo di primo piano nel Regno Unito per lo sviluppo dei progetti CCS HyNet North
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