(AGENPARL) - Roma, 19 Marzo 2024 - (AGENPARL) – mar 19 marzo 2024 (ACON) Trieste, 19 mar – Approvato a maggioranza il Capo III del
ddl 16 ed inerente le disposizioni in materia di pianificazione e
paesaggio. Un Capo che ? stato foriero di accese discussioni
nella seduta della IV Commissione presieduta da Alberto Budai.
Oggetto di diverse perplessit?, da parte delle Opposizioni,
l’eccessiva snellezza dell’iter di procedura di approvazione
della conformit? delle varianti urbanistiche al Piano
paesaggistico regionale (Ppr) prevista dall’art. 25 e la
riduzione delle tempistiche, passata da 90 a 30 giorni, per la
valutazione degli effetti delle varianti urbanistiche da parte
del ministero alla Cultura (Mic).
Perplessit? maturate anche alla luce di quanto espresso dal
Soprintendente ai Beni culturali del Fvg, Andrea Pessina, nella
audizioni tenutesi la scorsa settimana in Consiglio regionale e
nelle memorie trasmesse agli uffici regionali competenti, nelle
quali aveva definito “la revisione delle norme e del regolamento
del Ppr come un’iniziativa unilaterale della Regione, senza la
necessaria co-pianificazione con il Mic”.
Le Opposizioni hanno cos? chiesto lo stralcio degli articoli del
Capo III per una rielaborazione pi? puntuale delle modifiche alla
normativa regionale 5/2007 con una maggiore condivisione delle
stesse con la Soprintendenza. Proposta bocciata dalla Maggioranza
e, per tale motivo, il capogruppo del Pd, Diego Moretti, ha
dichiarato l’astensione al voto da parte delle Opposizioni.
“Rischiamo di portare avanti delle modifiche – ha sottolineato
Moretti – che, invece, di accelerare le tempistiche di
determinate procedure, potrebbero bloccarle a causa di eventuali
impugnazioni o contenziosi”. Dubbi avanzati anche da Furio
Honsell (Open Sinistra Fvg) che ha chiesto una maggiore
negoziazione con il Mic per “concorrere al bene di tutti”. La
consigliera Serena Pellegrino (Avs) ha contestato l’eliminazione
della fase di controllo da parte della Regione sugli elaborati
progettuali dopo l’approvazione degli stessi dagli uffici
comunali, chiedendo la ratio del provvedimento all’assessora
all’Infrastrutture, Cristina Amirante.
Amirante ha sottolineato che “tale modifica ? stata avanzata per
evitare l’ingerenza della Regione in una procedura che ? di
competenza dei Comuni” e che la ratio “? stata la richiesta di
aiuto da parte delle amministrazioni locali, bloccate in
procedure che talvolta durano anche 36 mesi”. L’assessore ha
anche sottolineato che “le modifiche normative previste dal ddl
vanno a toccare soltanto la parte urbanistica di cui ha
competenza la Regione e che non entrano, quindi, in conflitto con
quanto previsto dalla normativa statale”. Inoltre, la
“perentoriet?” dei termini per la valutazione da parte del Mic
non ? stato oggetto di inserimento fattuale nel ddl.
Foriero di perplessit?, oltre l’art. 25, anche l’art. 28 bis che
inserisce la possibilit? di “interventi di realizzazione e
installazione di vetrate panoramiche amovibili e trasparenti
(Vepa) in edilizia libera e che, secondo il consigliere Marco
Putto (Patto per l’Autonomia-Civica Fvg) ma anche per Pellegrino,
rischia di dar luogo a installazioni abusive.
L’assessore Amirante ha, quindi, rimandato la revisione
dell’articolo in questione e la sua discussione pi? approfondita
nelle sedute d’Aula previste la prossima settimana.
Accolti favorevolmente anche dalle Opposizioni, in particolar
modo da Pellegrino e Putto, l’art. 33 bis che disciplina la
procedura di adeguamento del Piano urbanistico comunale al Piano
di gestione del rischio alluvioni con la predisposizione di una
variante pi? snella a livello comunale, e l’art. 33 ter che
prevede come, nelle aree dichiarate di pericolosit? e rischio
idraulico o idrogeologico molto elevato, la perdita di capacit?
edificatoria dello strumento urbanistico vigente pu? essere
compensata dal Comune mediante il trasferimento del diritto
edificatorio in altra zona omogenea prevista dal Piano regolatore
comunale.
ACON/SM-fc
191840 MAR 24
Trending
- Agricoltura M. Matera (Fdi): ColtivaiItalia è legge, un investimento sul futuro delle imprese e dei territori, attenzione concreta anche per la Puglia
- Agricoltura. FDI: Coltivaitalia è legge. Via libera per valorizzare le nostre eccellenze
- GARANTE DELLA PRIVACY, REPORT E L’INCHIESTA DELLA PROCURA: MA CHI CONTROLLAVA LE SPESE? IL SILENZIO SULLA FILIERA DELLE RESPONSABILITÀ E LA NECESSITÀ DI INDAGARE ANCHE SUI COLLEGI PRECEDENTI
- [ufficio.stampa@comune.sanseverinomarche.mc.it] Com. stampa n. 756 (Comicità e solidarietà al Feronia dove va in scena “Buttiamola a ridere” spettacolo raccolta fondi per la famiglia di Pietro Pavoni vittima di un brutto incidente in bici) + foto
- Fontana a Fieracavalli: la Sicilia privilegia un turismo lento e rispettoso, modello per le altre regioni d’Italia
- Intervista Maristella Portelli, Simonetta Murolo, Denise Maria Caruso, Melania Guarrera
- ECOCAR, RIPARTE IL SERVIZIO DELLE ISOLE ECOLOGICHE MOBILI NEL LOTTO SUD: CINQUE APPUNTAMENTI PER IL CONFERIMENTO DEI RIFIUTI
- Russia e Stati turchi, Tokayev propone l’apertura a Mosca: Ankara richiama le regole, in gioco gli equilibri dell’Asia centrale
- Copasir, martedì 10 novembre alle 15 audizione del Ministro della Difesa, Guido Crosetto.
- Agenzia regionale 1161.26 Paolicelli su presentazione XXI edizione Sagra del fungo cardoncello 13 al 15 novembre 2026
