(AGENPARL) - Roma, 21 Febbraio 2024 - (AGENPARL) – mer 21 febbraio 2024 https://www.aduc.it/articolo/legalizzare+droghe+vietare+kebab+caso+della+sindaca_37219.php
——————
Legalizzare le droghe e vietare il kebab. Il caso della Sindaca di Empoli
“Credo sia giunto il momento di attivare un dibattito politico sull’eventualità di legalizzare le droghe leggere…” Così si esprime la Sindaca di Empoli, Brenda Barnini (1). A margine di una sua ordinanza che, per motivi di ordine pubblico, oltre ad installare diverse telecamere, ha imposto per tre mesi la chiusura alle ore 20 di venditori di kebab, esercizi commerciali intorno ai quali ci sarebbero stati problemi di ordine pubblico.
Il nesso fra i due provvedimenti appare più come un paravento (cannabis legale) per giustificare “guardate che io sono diversa dalla destra”, chè in genere quest’ultima parte politica si impegna per divieti sia di droghe che di kebab.
Ma non è proprio così.
Vediamo.
Si è posta la domanda, la nostra Sindaca, che se questi esercizi commerciali erano punto di incontro per persone che talvolta creavano problemi di ordine pubblico… non è che chiudendo i negozi queste persone spariscono? Anzi, mentre prima compravano una birra dal kebabbaro, a negozio chiuso compreranno la stessa birra da venditori clandestini che, visto che c’è domanda, spunteranno come funghi. Se la Sindaca dice che in questo caso, grazie alle nuove telecamere, la polizia intereverrà…. che differenza ci sarebbe dall’intervento di polizia in caso di disordine pubblico e kebabbaro aperto? Nessuno per la polizia e per l’ordine pubblico, ma tanto per aver dato, con l’obbligo di chiusura, un incentivo ai delinquenti che vendono merci illegali.
Per la sua patente di legalizzatrice di cannabis, la Sindaca, ha pensato che, proprio perché tale e non signora Barnini cittadina privata, non basta dire no al divieto di canne? In quanto Sindaca si ha responsabilità verso i propri amministrati, che necessiterebbero di opportunità concrete per condividere o meno la legalizzazione. Non ci risulta, per esempio, che la Sindaca abbia invitato a firmare la proposta di legge d’iniziativa popolare (l’unica in corso in questo momento) per dare il via alla legalizzazione (2). Non ci risultano altre iniziative di informazione e, magari, pilota (cannabis café [3], per esempio).
Crediamo di essere di fronte ad una innovativa performance della politica con le abituali vittime, i consumatori, il libero mercato e i cittadini. Con i kebabbari chiusi, un loro minor guadagno, una minore disponibilità di acquisto per i consumatori, nonché una maggiore illegalità nelle zone… il tutto con la – chiamamola – patente legalizzatrice di qualcosa che è molto lontana (roba da Parlamento mica da amministrazione comunale).
1 – https://www.aduc.it/generale/files/file/newsletter/2024/febbraio/barnini.pdf
2 – https://www.iocoltivo.org/
3 – https://www.iocoltivo.org/cannabis-cafe/
Vincenzo Donvito Maxia – presidente Aduc
COMUNICATO STAMPA DELL’ADUC
URL: http://www.aduc.it
============
Trending
- Alaska, finanziamenti russi occulti nel progetto del gas da 25 miliardi: le accuse a Novatek
- Cultura: Mulè, Monreale si conferma riferimento nel mondo, sarà motivo di orgoglio per tutta Italia
- MILANO, DE CORATO(FDI): DIETRO MOVIMENTO 17 OTTOBRE REGIA EVERSIVA DI TIPO MILITARE
- Ucraina, Trump potrebbe sospendere l’Intelligence USA: il ruolo del direttore della CIA Ratcliffe
- Lega: mozione al Congresso sull’Agricoltura per la difesa della filiera alimentare contro i diktat Ue
- Germania-Russia, il difficile ritorno alla cooperazione: le parole dell’ambasciatore Ruge
- DEBUTTA IN SICILIA HALLOWEEN PARK: IL PRIMO GRANDE PARCO A TEMA DEL SUD ITALIA
- CP – ECOS 2026 : les inspections générales concluent à l’absence de fraude massive et confirment la fiabilité des épreuves
- PMI, A CATANIA IL CONFRONTO CON FAUSTO BIANCHI: INNOVAZIONE, INFRASTRUTTURE E CAPITALE UMANO LE SFIDE PER CRESCERE
- CSPT: HALLOWEEN IN CENTRO STORICO