(AGENPARL) - Roma, 3 Febbraio 2024 - (AGENPARL) – sab 03 febbraio 2024 Sono tredici ad oggi i casi riscontrati in Toscana di vaiolo delle scimmie,
una rara forma virale diffusa soprattutto in Africa e nei paesi tropicali.
La Regione, con i settori competenti, è in stretto contatto con le Asl per
un monitoraggio costante della situazione, che si presenta come stabile e
sotto controllo. I casi sono stati tutti prontamente presi in carico e i
servizi di igiene pubblica hanno avviato le indagini epidemiologiche per
poi procedere a notificare i casi al Ministero della Salute. La Regione sta
inoltre lavorando all’organizzazione della vaccinazione, affidata ai centri
delle Malattie infettive delle Aziende. Ecco quali sono i centri nelle
varie zone della Toscana e come contattarli.
Area vasta Toscana Centro
*Firenze *- AOU Careggi, SOD Malattie Infettive e Tropicali, Piastra dei
dalle 12:00 alle 14:00.
Bagno a Ripoli – SOC di Malattie Infettive 1 Ospedale S. M. Annunziata-
lunedì al venerdì dalle 11:30-12:30 e 16:00-18:00.
Area vasta Toscana Nord Ovest
Pisa – AOU Pisana, UOC Malattie Infettive edificio n.13 PO Cisanello: 050
992876, dal lunedì al venerdì dalle 11:00 alle 13:00.
Livorno – UOC Malattie infettive (per le Zone della Versilia, Pisana,
venerdì dalle 12:00 alle 14:00.
Lucca – UOC Malattie infettive (per le Zone di Lucca e della Valle del
Massa – UOS Malattie infettive Nuovo Ospedale delle Apuane (per le Zone
dalle 12:00 alle 14:00.
Area vasta Toscana Sud Est
dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 16.00, il sabato dalle 9.00 alle
12.00.
Grosseto – UOC Malattie Infettive Ospedale della Misericordia Grosseto:
il lunedì dalle 14:00 alle 16:00, dal martedì al venerdì dal 10:00 al
12:00.
Siena – UOC Malattie Infettive e Tropicali dell’Ospedale Le Scotte di
Come indicato dalla circolare del Ministero della Salute
, che è possibile consultare a questo link, la vaccinazione contro il
vaiolo delle scimmie è riservata a categorie di soggetti ad alto rischio.
Il vaiolo delle scimmie
Il vaiolo delle scimmie è una malattia virale infettiva rara, riscontrata
per lo più in paesi tropicali dell’Africa centrale e occidentale, anche se
nel 2022 ci sono stati focolai in diverse nazioni, compresa l’Italia. Si
manifesta con sintomi simili a quello del vaiolo, ma in forma meno grave.
La trasmissione può avvenire attraverso il contatto fisico stretto,
compresa l’attività sessuale con una persona infetta.
La malattia insorge dopo una dozzina di giorni dall’esposizione e dura da
due a quattro settimane: febbre, cefalea, dolori muscolari, linfoadenopatia
ed eruzioni cutanee dopo i primi giorni sono i sintomi. Il vaiolo delle
scimmie si può presentare clinicamente in modo differente: alcune persone
presentano sintomi lievi, raramente asintomatiche, altre possono sviluppare
sintomi più gravi.