(AGENPARL) - Roma, 11 Gennaio 2024 - “Abbiamo già perso troppo tempo – denuncia il leader Uilm – gli stabilimenti sono al collasso, la produzione è al limite storico, ci sono migliaia di lavoratori in cassa integrazione e un sistema degli appalti allo stremo”.
“L’unica cosa certa ora è che indietro non si torna. Da giovedì vogliamo un’Ilva libera da ArcelorMittal, perché siamo di fronte a un socio privato che non ha rispettato gli impegni previsti dagli accordi e che non vuole più investire sul futuro degli stabilimenti. Il Governo ci ha assicurato che ci sarà la salvaguardia occupazionale di tutti i lavoratori, anche quelli dell’indotto”, sottolinea Palombella.
“Se si ha davvero a cuore il bene dei lavoratori e del Paese – conclude – ora è il momento delle scelte radicali per uscire da questa situazione drammatica. Ora è il momento di far vedere che uno Stato come l’Italia non può essere ostaggio di una multinazionale”.
