(AGENPARL) - Roma, 10 Dicembre 2023 - (AGENPARL) – dom 10 dicembre 2023 Comunicato Stampa
Dichiarazione Segretario nazionale Fim Cisl Ferdinando Uliano
Automotive: bene avvio del tavolo, ora renderlo operativo
e concreto per sviluppo e occupazione
Si è tenuto oggi presso il MiMIT a Roma, il tavolo automotive tra le Organizzazioni Sindacali, il
Gruppo Stellantis, Anfia e i presidenti e rappresentanti delle Regioni, in cui sono presenti impianti
produttivi, alla presenza del Ministro Urso e della sottosegretaria Bergamotto.
In apertura il ministro Urso ha dichiarato come dal tavolo dell’automotive odierno, possa
rappresentare un punto di svolta per il settore, è la prima volta che mettiamo insieme tutti gli attori
della filiera dell’auto. In Italia – ha sottolineato il Ministro – più che in altri paesi europei c’è stata
una riduzione della produzione di auto, per questo puntiamo a raggiungere l’obiettivo di 1 mln di
veicoli prodotti in Italia, sottolineando però, come oggi la gran parte degli 8 miliardi stanziati (ne
restano 6) di incentivi per l’acquisto di nuove auto, sono andati per la maggior parte ad auto
prodotte all’estero, va trovato quindi un correttivo. Il Ministro ha anche sottolineato la necessità di
sostenere la transizione della significativa e importante filiera della componentistica
dell’automotive, che come ha ricordato il presidente dell’Anfia Vavassori, vale oggi l’80% del valore
dell’auto. Urso ha poi ricordato come i Ministri dello Sviluppo Economico di Italia, Francia e
Germania abbiano sottoscritto un accordo sulle tecnologie abilitanti a metà gennaio e che ci sarà un
nuovo incontro a Parigi per definire le strategie per l’autonomia delle tecnologie green in Europa
per il settore dell’auto. Il Ministro ha anche annunciato 13 mld di euro su piano transizione
industria 5.0 e 2 mld da destinare alla tecnologia green che in parte possono essere utilizzati
insieme ai 27 mld del PNNR per la transizione green del settore.
Per quanto riguarda Stellantis, Mele responsabile area Emea del Gruppo, ha dichiarato come gli
impegni di Stellantis in Italia sono tutti confermati, come pure l’obiettivo di raggiungere un milione
di auto. Ha poi precisato come sia necessario agire sulle normative (euro 7), sostenere l’acquisto
delle auto elettriche e sviluppare della rete di ricarica. Ha anche sottolineato la minaccia delle
produzioni cinesi relativa ai costi, chiedendo di agire su energia, riduzione dei costi legati alla
manodopera e incentivare la formazione professionale. Su Pomigliano ha detto che la “Panda” che
verrà prodotta in Serbia non è in contrapposizione con quella attualmente prodotta nel sito
campano.
Il Segretario nazionale FIM Ferdinando Uliano ha sottolineato l’importanza di aver finalmente
convocato un tavolo di settore con il coinvolgimento di tutti gli attori della filiera dell’auto. “Per
affrontare le transizioni in atto nell’automotive è importante indirizzare in maniera precisa gli
investimenti. Certo – ha detto Uliano – siamo tutti d’accordo sugli obiettivi di aumento della
produzione, ma sia ben chiaro che se parliamo di 1 milione di veicoli, la produzione deve
aumentare di un terzo, se si tratta di un milione di auto questo significa oggi raddoppiare la
produzione. Per quanto riguarda ciascun sito produttivo, la discussione dovrà riguardare, non
tanto l’italianità dei brand Stellantis, quanto, quali e quanti nuovi modelli saranno prodotti nel
nostro Paese. Oggi il gruppo è una multinazionale che produce già in Italia marchi come Jeep, Dodge
e in futuro anche DS e Opel, se su alcuni stabilimenti abbiamo delle missioni produttive certe come
quello di Melfi, su altri siti c’è la necessità di fare un approfondimento e definire nuovi modelli e i
tempi di partenza.
Per questo a nostro avviso, serve una discussione sulla saturazione degli stabilimenti, sui modelli
che in futuro saranno prodotti e su come aumenteranno volumi e investimenti in R&S.
Per quanto riguarda i 6 miliardi rimasti (rispetto agli 8 mld che costituivano il fondo dell’auto), essi
devono essere usati non solo per l’acquisto, ma per investire sull’offerta, sull’industria e sulla filiera
della componentistica, che altrimenti rischierebbe di abbandonare l’Italia o di avere un forte
ridimensionamento.
La discussione aperta oggi dovrà proseguire con la convocazione di tavoli operativi e concreti per
creare le condizioni di sviluppo e di crescita dei volumi produttivi e occupazionali, per i stabilimenti
Stellantis in Italia e per il settore della componentistica”.
In conclusione il Ministero ha annunciato l’avvio di cinque tavoli di lavoro presidiati dal Ministero
rispettivamente: uno sulle produzioni e in particolare su come utilizzare i 6 miliardi di risorse del
fondo automotive; un secondo tavolo sulla componentistica, efficientamento produttivo, energia e
logistica; un terzo su sviluppo e innovazione del settore; uno sulla componentistica e infine uno su
occupazione e formazione. I tavoli verranno convocati già da questo mese.
Trending
- COMUNICATO STAMPA termini imerese 10 DENUNCIATI PER ARMI, DROGA E REATI CONTRO IL PATRIMONIO.doc
- [Comune Palermo] Emergenza abitativa. Assegnata casa allo Zen
- [Comune Palermo] Manutenzione strade. Completati lavori Sesta Circoscrizione
- Ottobre Rosa 2026, a Mestre la prevenzione scende in piazza con le Elette
- Servizi per l’infanzia, stanziati oltre 1,5 milioni
- Tatuaggi e piercing: le imprese sono 9.600, in dieci anni più che raddoppiate
- TOSI (FI): “CAMERA ARBITRALE ISLAMICA VA CHIUSA. E’ INACCETTABILE SUL PIANO CULTURALE, POLITICO E ANCHE GIURIDICO. IN ITALIA LA LEGGE STRANIERA SI PUÒ APPLICARE PER ARBITRATI COMMERCIALI INTERNAZIONALI, NON PER IMPORRE LA SHARI’A
- COMUNICATO STAMPA Comune e Commercialisti insieme per semplificare i servizi tributari, rinnovato il protocollo d’intesa
- COMUNICATO STAMPA Pista ciclabile via del Lido e viale Pennacchi: al via interventi di manutenzione del verde
- OSPFE – AUSLFE – Comunicato stampa congiunto GIORNATA NAZIONALE DELL’OBESITA’: A FERRARA UNA RETE INTEGRATA PER LA SALUTE NUTRIZIONALE
