(AGENPARL) - Roma, 9 Novembre 2023 - (AGENPARL) – gio 09 novembre 2023 (ACON) Trieste, 9 nov – “La Giunta regionale si ? impegnata a
valutare la possibilit? di collaborare con il Governo nazionale
al fine di esplorare tutte le iniziative e le misure possibili
per il rilancio dell’economia di Gorizia e dei Comuni limitrofi,
inclusa una nuova Zona Franca”.
Lo annuncia in una nota, il consigliere regionale Diego Bernardis
(Fedriga presidente) primo firmatario e promotore dell’ordine del
giorno dal titolo Ripristino di una Zona Franca a Gorizia,
accolto dalla Giunta regionale nel corso della manovra autunnale
di assestamento di bilancio.
“La Zona Franca di Gorizia era un’importante area doganale
speciale che ha contribuito allo sviluppo economico di Gorizia e
dei Comuni limitrofi. La sua cessazione nei primi anni 2000 –
spiega Bernardis – ha causato un impatto negativo sull’economia
locale, che ha perso uno strumento fondamentale per garantire
l’equit? economica, il benessere delle comunit? coinvolte e
tutelare gli interessi nazionali, dei cittadini e delle imprese”.
“Gi? nel 2007 l’allora sindaco di Gorizia, Ettore Romoli,
espresse forti perplessit? a riguardo della soppressione della
Zona Franca. In tal senso – afferma Bernardis – vi sono
motivazioni giuridiche basate sul trattato di Roma del 1957, che
stabilisce la protezione di ci? che esisteva prima di tale data.
Considerato che la Zona Franca di Gorizia ? stata istituita nel
1948, sarebbe quindi anche in linea con il diritto europeo”.
“Considerando che nel 2025 Gorizia e Nova Gorica saranno la prima
Capitale Europea della Cultura transfrontaliera della storia, ?
essenziale lavorare verso un’armonizzazione delle differenze
fiscali, burocratiche e tariffarie nelle zone di confine tra
Italia e Slovenia. In tal senso – dichiara Bernardis – questa
possibile armonizzazione porterebbe a un progresso significativo
per promuovere la cooperazione transfrontaliera e favorire lo
sviluppo economico e sociale reciproco dei due territori”.
“La Regione Friuli Venezia Giulia ha compiuto sforzi
significativi nell’ambito dell’economia di confine, con misure
come la zona logistica semplificata e gli aiuti a finalit?
regionale. Nonostante ci? sarebbe auspicabile un ulteriore
supporto da parte di Roma. In qualit? di esponente regionale –
conclude Bernardis – sono a disposizione, cos? come la Giunta,
per collaborare con il Governo e contribuire a consolidare
ulteriormente il supporto necessario per il rilancio del
territorio goriziano e in particolare quello di confine che pi?
di altri paga una differente pressione fiscale tra gli Stati”.
ACON/COM/mt
091246 NOV 23
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