(AGENPARL) - Roma, 8 Giugno 2023 - (AGENPARL) – gio 08 giugno 2023 *AGRICOLTURA: DOMANI L’OLIVICOLTURA TRADIZIONALE APPENNINICA A CONFRONTO
SULLE SFIDE FUTURE, TRA RILANCIO E RISCHIO ABBANDONO*
*Casoli (Chieti), 8 giugno* – Quale futuro per l’olivicoltura tradizionale
delle colline appenniniche? È questo il tema al centro della tornata
organizzata *dall’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio che si terrà
domani, venerdì 9 giugno a Casoli, in provincia di Chieti.* Con il
patrocinio della Regione Abruzzo e del Comune di Casoli, gli esperti del
settore si confronteranno per individuare un possibile percorso di rilancio
e ammodernamento dell’olivicoltura tradizionale collinare della dorsale
appenninica. Con *207mila ettari tra Toscana, Umbria, Marche, Lazio,
Abruzzo e Molise* che rappresentano il 21% del totale olivicolo nazionale
in base ai dati del Censimento 2020, rischia infatti di divenire marginale
dal punto di vista economico.
Una giornata di studio e approfondimento grazie ad illustri ricercatori del
*Crea*, l’ente di ricerca del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità
Alimentare e delle Foreste, e delle *università di Teramo, Perugia, Molise
e Gabriele d’Annunzio* (Chieti-Pescara) e con la partecipazione del
vicepresidente della Giunta regionale e *Assessore all’Agricoltura della
Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente*.
La sfida è quella di creare le *condizioni per la diffusione sul territorio
di modelli aziendali di successo*, sfruttando le opportunità della presenza
di abbondanti superfici olivicole e di un patrimonio di varietà
tradizionali ad alto valore commerciale. *L’olivicoltura delle colline
appenniniche* sconta, infatti, una forte frammentazione fondiaria e una
rilevante assenza di irrigazione ma anche un elevato valore paesaggistico e
ambientale nonché varietà autoctone che, con le giuste scelte, possono far
sì di aumentare l’attuale bassa produttività affinché si scongiuri il
rischio abbandono.
Segnali incoraggianti vengono dalla riforma della Politica Agricola Comune,
con gli eco-schemi e l’architettura verde, dalla strategia ‘Farm to Fork’
con la *spinta verso sistemi produttivi sostenibili* e il PNRR con misure
di sostegno specifiche come quella per il rinnovamento dei frantoi oleari. *Uno
scenario su cui innescare un percorso virtuoso per una nuova e moderna
imprenditorialità olivicolo-olearia* che sappia cogliere le dinamiche di
mercato, tra interesse per la qualità e la distintività delle produzioni,
per garantire una maggiore redditività nella filiera e un futuro roseo per
il comparto.
A questo link, locandina e manifesto: https://bit.ly/3NeMwiJ
*“Fragilità e Resilienza dei Sistemi Olivicoli Tradizionali dell’Appennino”*
Venerdì 9 giugno – ore 9-13
Casoli (Chieti) – Sala Polivalente
Trending
- Romania, F-16 abbattono due droni: la NATO valuta nuove misure
- Agenzia nr. 1793 – Caro carburante, Vurchio (PD): “Gli effetti della crisi erano prevedibili. Servivano interventi tempestivi
- Gas, l’Europa verso un inverno costoso: scorte ridotte e tensioni geopolitiche restringono i margini
- FABI Palermo, Carmelo Raffa riconfermato Segretario Coordinatore
- SANITA’, M5S: POLICLINICO CATANIA, SUBITO ISPEZIONE PER CHIARIRE SQUILIBRIO INCARICHI APICALI
- Francia, Trump accusa l’immigrazione per le rivolte. Oltre duemila arresti, Macron sotto pressione
- Padova, violenza sessuale su un 13enne, Bizzotto (Lega): “Espulsione e castrazione chimica, tolleranza zero per chi violenta minori
- SCONTRI MILANO: TIMPANO (SAP), IL SINDACO SALA SCOPRE LA REALTÀ CON ANNI DI RITARDO
- FINCANTIERI: ALL’AD FOLGIERO IL PREMIO NIAF DEDICATO PER LA PRIMA VOLTA ALL’ECCELLENZA NELL’INDUSTRIA MARITTIMA
- Dl bollette. Congedo(Fdi),grazie a governo Meloni famiglie e imprese hanno più fiducia nel futuro