(AGENPARL) - Roma, 18 Ottobre 2026 - Congresso al Saracen di Isola delle Femmine: rinnovati gli organismi provinciali. Al centro della relazione di Raffa la rappresentanza sindacale, il futuro del credito e il ruolo dell’intelligenza artificiale.
Si è concluso al Saracen di Isola delle Femmine il congresso provinciale della FABI Palermo, con il rinnovo degli organismi sindacali e la riconferma di Carmelo Raffa alla guida della struttura territoriale.
Accanto a Raffa, la nuova segreteria provinciale sarà composta da Giuseppe Angelini, Coordinatore aggiunto; Giuseppe Scelta, Segretario organizzativo; Antonino Gasparro, Segretario amministrativo; Giuseppe Daniele, Coadiutore del Segretario amministrativo; Clarissa Di Carlo, responsabile CAAF e previdenza; Gabriele Urzì, responsabile salute e sicurezza; Gaetano Castagna, responsabile Banche di Credito Cooperative. Eletti anche Fulvio La Franca, Vincenzo Lo Vecchio, Vincenzo Marino e Salvatore Mineo.
Sono stati eletti a far parte della segreteria provinciale:
RAFFA CARMELO Coordinatore
ANGELINI GIUSEPPE Coordinatore Aggiunto
SCELTA GIUSEPPE Segretario Organizzativo
GASPARRO ANTONINO Segretario Amministrativo
DANIELE GIUSEPPE Coadiutore del Segretario Amministrativo
DI CARLO CLARISSA Responsabile CAAF e previdenza
URZI’ GABRIELE Responsabile salute e sicurezza
CASTAGNA GAETANO Responsabile Banche di Credito Cooperative
LA FRANCA FULVIO
LO VECCHIO VINCENZO
MARINO VINCENZO
MINEO SALVATORE
Nel suo intervento, Raffa ha sottolineato il valore dell’autonomia sindacale e la crescita della FABI, che si conferma, secondo quanto dichiarato, il sindacato più rappresentativo in Sicilia nel settore del credito, con oltre il 40% nelle principali aziende bancarie e la maggioranza assoluta nelle Banche di Credito Cooperativo.
Tra le priorità indicate, la tutela dell’occupazione e il mantenimento dei presidi bancari sul territorio, fondamentali per garantire l’accesso al credito a famiglie e imprese. Raffa ha inoltre richiamato il ruolo dell’intelligenza artificiale, considerata un’opportunità per semplificare le procedure burocratiche, senza però sostituire il valore delle competenze umane, dell’etica e della responsabilità diretta nel settore bancario.
