(AGENPARL) - Roma, 19 Gennaio 2023 - (AGENPARL) – gio 19 gennaio 2023 GIUSTIZIA, CAFIERO DE RAHO (M5S): IL GOVERNO NON HA CAPITO COSA SONO LE MAFIE
ROMA, 19 gennaio – “Il ministro Nordio ribadisce che sulle intercettazioni ci sarà una stretta, è gravissimo! Ha anche precisato che non le toccherà per i reati di mafia. Ma cosa significa? Evidentemente al governo non hanno capito cosa sono le mafie. La criminalità organizzata oggi non va in giro con la coppola in testa ma opera attraverso la corruzione, si infiltra nell’economia, controlla società sparse in tutto il mondo, si presenta di fronte alle difficoltà delle aziende sane, crea grandi cartelli. Non è il reato di mafia che ci fa sconfiggere le mafie. Bisogna colpire l’evasione, la corruzione, la turbativa d’asta, le false fatturazioni”.
Lo ha detto in aula alla Camera il deputato del Movimento 5 Stelle Federico Cafiero De Raho, intervenendo nel dibattito sulla relazione del ministro Nordio sull’amministrazione della Giustizia.
“Questo intreccio di interessi e affari – ha aggiunto – si scopre solo con le intercettazioni. Cercate di capire qual è il nemico che dobbiamo combattere”, ha osservato rivolgendosi al governo.
“Il primo atto di questo governo è stato l’indebolimento del carcere ostativo: adesso i mafiosi che non collaborano hanno accesso ai benefici penitenziari in condizioni ben più agevoli rispetto ai collaboratori di Giustizia. Non avete voluto accettare le nostre proposte per modifiche fondamentali. Chiedevamo che i mafiosi che intendano ottenere i benefici dimostrino un vero pentimento civile, spieghino perché non vogliono collaborare e se vivono ancora nell’omertà, dichiarino tutti i beni nascosti. Non ci avete ascoltati: oggi fare il collaboratore non conviene, è più comodo fare il mafioso, stare in carcere alcuni anni e poi tornare a godere dei propri beni. A causa delle vostre scelte non avremo più collaboratori di giustizia”.
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