(AGENPARL) - Roma, 22 Dicembre 2022 - (AGENPARL) – gio 22 dicembre 2022 [comunicato stampa ANAV, ANFIA, ANITA, FEDERAUTO, UNATRAS](https://anita.us5.list-manage.com/track/click?u=d7fcbd9f58e043628cfe67756&id=7cc3b9ef84&e=a398f88737)
NEL DL MILLEPROROGHE NESSUNA PREVISIONE DI ESTENSIONE DEI TERMINI DI CONSEGNA DEI VEICOLI ACQUISITATI DALLE IMPRESE COME BENI STRUMENTALI
Le Associazioni di rappresentanza delle imprese italiane di trasporto merci e passeggeri e la filiera industriale e commerciale automotive apprendono con profondo sconcerto della mancata previsione, nel testo del DL Milleproroghe appena approvato dal Consiglio dei Ministri, della estensione dei termini di consegna dei beni strumentali tradizionali, tra cui rientrano i veicoli utilizzati dalle imprese che effettuano servizi di trasporto.
Il rischio che il settore automotive, a causa delle ben note problematiche di rallentamento su tutte le principali catene di approvvigionamento, shortage di chip, materie prime e semi-lavorati, potesse non riuscire a rispettare le scadenze previste dalla Legge di Bilancio 2021 era stato con largo anticipo comunicato al Governo, con la richiesta di concessione di 6 mesi di proroga che nulla avrebbero impattato sui bilanci dello Stato.
Purtroppo, il grido d’allarme congiunto con i clienti non ha sortito effetti e oggi le imprese di trasporto rischiano di veder pregiudicato l’accesso ad una delle principali misure di sostegno agli investimenti degli ultimi anni, che, tra l’altro, non sarà più operativa nel 2023.
Al fine di tutelare gli investimenti fatti dalle imprese italiane negli scorsi due anni con non poche difficoltà, l’auspicio è che, oltre al rinnovo del credito d’imposta riservato alle imprese del Mezzogiorno previsto dal DDL Bilancio 2023 in via d’approvazione in questi giorni, si proceda in sede di conversione parlamentare del DL Milleproroghe ad estendere di sei mesi i termini di consegna dei beni oggetto del credito d’imposta in scadenza il 31 dicembre 2022, ed in particolare ai:
– Beni strumentali materiali tradizionali e innovativi ordinati nel 2021 e per cui è stato versato un acconto del 20% (dal 31/12/2022 al 30/06/2023)
– Beni strumentali materiali tradizionali e innovativi ordinati nel 2022 e per cui non è stato versato acconto (dal 31/12/2022 al 30/06/2023)
– Beni strumentali materiali tradizionali ordinati nel 2022 e per cui è stato versato un acconto del 20% (dal 30/06/2023 al 31/12/2023)
Roma, 21 dicembre 2022
[scarica il comunicato stampa congiunto](https://anita.us5.list-manage.com/track/click?u=d7fcbd9f58e043628cfe67756&id=9b4f701e8c&e=a398f88737)
Trending
- NOMINATO IL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI SOGIN STEFANO GRASSI PRESIDENTE E LODOVICO MAZZOLIN DESIGNATO AD
- NK presenta il nuovo ibrido di mais NK 829 VIPTERA3 e porta genetica e gestione digitale al CIM 2026
- Poland–Italy Fintech Roundtable: rafforzare la cooperazione tra gli ecosistemi fintech polacco e italiano
- Storia delle coste italiane, il “margine infranto” che racconta lo sviluppo del Paese
- Skal International Venezia celebra 75 anni: a Palazzo Ferro Fini istituzioni e professionisti del turismo insieme
- Parcheggio Marinai d’Italia da giovedì 1 ottobre a un euro. Pagamenti solo nel fine settimana sulle riviere
- PERITI AGRARI: IL COLLEGIO NAZIONALE ADERISCE A NEX AGRI INNOVATION
- Carburanti Cerreto (FDI): “Da Eni sostegno concreto per agricoltura e pesca. Auspichiamo altre compagnie seguano esempio
- Agricoltura. Pogliese (FdI): Eni sostiene settore produttivo agricolo e pesca. Ottima notizia
- “Ad un anno dagli Stati Generali dell’agricoltura alpina” – L’8 ottobre, una giornata per confrontarsi sull’agricoltura che verrà