(AGENPARL) - Roma, 16 Giugno 2021 - VIBO VALENTIA Per procurarsi il beneficio sono state quindi fornite informazioni mendaci: dalla falsa attestazione sulla residenza e del numero dei componenti del nucleo familiare (l’elargizione era connessa anche all’effettivo stato di bisogno della famiglia) all’omessa o falsa indicazione di ricevere, nello stesso periodo, altri sussidi sociali (indennità di disoccupazione, pensioni di invalidità, l’indennità di maternità e lo stesso reddito di cittadinanza) che, superata una certa soglia, non avrebbe consentito l’ottenimento del buono alimentare. Diverse le anomalie riscontrante durante l’attività investigativa: c’è chi percepiva regolarmente il proprio reddito da lavoro dipendente (perché evidentemente rientrante tra le categorie che hanno potuto continuare a prestare la propria attività) o anche soggetti che, a seguito di accertamenti, sono risultati essere possessori di decine di migliaia di euro in buoni postali depositati. (News&Com)
Trending
- Stati Generali sulla Sicurezza sul lavoro 20-22 ottobre alla Camera dei Deputati
- David Rossi, le comunicazioni del Presidente della Commissione Gianluca Vinci
- Rif. Agenzia regionale 1111.26 Miglietta Adesione Regione Puglia alla Giornata europea contro la tratta di esseri umani
- MILANO, DE CORATO: «SALA PER ANNI HA COCCOLATO I CENTRI SOCIALI. MENTRE CITTA’ VIENE SACCHEGGIATA ANCHE OGGI, AVRÀ ANCORA LA FACCIA TOSTA DI OFFRIRE SPAZI PUBBLICI»?
- Camera dei deputati: Via D’Amelio, seguito audizione procuratore De Luca
- Camera dei deputati: Audizione Commissione Moby Prince – Martedì alle 9 diretta webtv
- CRISI. CRAXI (FI): BENE MELONI SU NO FIRMA DPCM AUMENTO STIPENDI MAGISTRATI
- ENISA: la Svezia si aggiudica il primo posto alla European Cybersecurity Challenge
- Campania, Zinzi (Lega): Dal MIT oltre 672 mila euro per patrimonio storico-artistico
- Messina, martedì 20 ottobre il XIV Congresso provinciale SAB FABI