(AGENPARL) - Roma, 15 Febbraio 2021 - COSENZA Nella giornata odierna, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza, all’esito di indagini dirette da questa Procura della Repubblica, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza dispositiva di misura coercitiva e di sequestro preventivo nei confronti di 2 imprenditori dell’hinterland cosentino, operanti nel settore dei ‘lavori stradali, fognari e movimento terra’, indagati per bancarotta fraudolenta, truffa ai danni dello Stato e malversazione. In particolare, nei confronti di 2 delle 6 persone complessivamente indagate, il G.I.P. del Tribunale di Cosenza, in accoglimento delle richieste avanzate da quest’Ufficio, ha disposto gli arresti domiciliari, con divieto di comunicare con persone diverse da quelle con loro coabitanti, unitamente al sequestro preventivo di somme di denaro e terreni siti nei comuni di Rende (CS) e Torano (CS), profitto dei reati contestati, per un ammontare complessivo di circa 1 milione di euro. (News&Com)
Trending
- Comunicato Stampa 1873/2026 Scuola in ospedale e istruzione domiciliare. La Regione mette a disposizione contributi per gli studenti che non possono frequentare. Mantovan: “Nessun alunno deve interrompere il proprio percorso scolastico perché è malato. È una questione di giustizia
- Significato e confini del diritto digitale contemporaneo – Lunedì alle 10 diretta webtv – Saluto di Ascani
- CONGRESSO LEGA, DELEGAZIONE PE: «PIENO SOSTEGNO ALLA CANDIDATURA DI MATTEO SALVINI»
- Conti pubblici. M. Matera (FdI): Dati Eurostat confermano la tenacia del governo Meloni
- MANOVRA, LOREFICE (M5S): VALANGA UTILI ENI, GOVERNO TIRI FUORI ATTRIBUTI
- Georgia: Congress Rapporteurs warn of grave threat to local democracy as request to ban major opposition parties under review
- Fiamme americane – La nuova destra e la crisi d’identità degli Stati Uniti – Giovedì alle 10.30 diretta webtv – Saluto di Fontana
- Anoressia, lo specchio che mentiva agli occhi blu – Mercoledì alle 16.30 diretta webtv – Saluto di Fontana
- SENTENZA SAN RAFFAELE: NOTA DELLA REGIONE LAZIO
- LAZIO; D’AMATO, ROCCA DEVE SPIEGARE PERCHÉ NON HA FATTO RICORSO CONTRO LA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO. BENE LA CHIAREZZA DELLA MAGISTRATURA, A CUI HO GIÀ PRESENTATO ESPOSTO