(AGENPARL) - Roma, 1 Settembre 2022 - (AGENPARL) – gio 01 settembre 2022 [Regione Emilia-Romagna]
Giunta Regionale – Agenzia di informazione e comunicazione
N. 1235/2022
Data 01/09/2022
All’attenzione dei Capi redattori
Infrastrutture. Bologna e Bari più vicine: via libera al progetto per il potenziamento della linea ferroviaria Adriatica. Investimento complessivo di 8,5 miliardi di euro, di cui 2,3 per quadruplicare la tratta tra Bologna e Castelbolognese. Bonaccini “Un’opera fondamentale per l’Emilia-Romagna e l’intero paese verso la transizione ecologica e per il contrasto al cambiamento climatico”
Gli interventi previsti dal progetto di Rfi miglioreranno la sicurezza della linea, porteranno a un rinnovamento delle stazioni ferroviarie e genereranno investimenti di rigenerazione urbana, paesaggistica e ambientale, senza ridurre il numero delle fermate
Bologna – In treno da Bologna a Bari impiegando un’ora in meno, dalle 6 ore e mezza attuali (tempo di percorrenza medio) a poco più di cinque ore per percorrere tutti i 585 chilometri della tratta. La linea ferroviaria Adriatica svolta e si proietta nel futuro.
È stato comunicato infatti oggi dal Mims, ministero delle Infrastrutture e Mobilità sostenibili, il via libera al progetto di Rfi (Rete ferroviaria italiana) che, a fronte di un investimento complessivo di circa 8,5 miliardi di euro – di cui 5 previsti dalla legge di bilancio 2022 – porterà a un potenziamento tecnologico della linea che per l’Emilia-Romagna interessa in particolare le tratte tra Bologna e Imola e tra Imola e Castelbolognese per un valore complessivo di 2,3 miliardi di euro. Senza diminuire il numero di fermate e con treni che viaggeranno a 200 chilometri all’ora.
“Un primo passo verso un traguardo fondamentale per la nostra regione e l’intero paese- afferma il presidente, Stefano Bonaccini-, che va nella giusta direzione di potenziare sempre più il trasporto pubblico collettivo anche come mezzo di contrasto agli effetti del cambiamento climatico, obiettivo che vede l’Emilia-Romagna già da anni in prima linea. Con quest’opera, cui abbiamo lavorato insieme al Ministero, potremo aumentare la capacità di una tratta congestionata e sviluppare così servizi ferroviari regionali indispensabili, a partire da quello metropolitano Sfm”.
“Ringrazio il ministro Giovannini- ha concluso il presidente- che proprio questa mattina, nel corso di una telefonata, ha voluto illustrarmi le prossime tappe dell’infrastruttura. Noi, come sempre, siamo pronti a fornire tutto il supporto tecnico e le competenze necessarie per accelerare la realizzazione di un’opera vitale sia per i viaggiatori che si spostano da nord a sud per lavoro, studio o turismo, sia per la logistica mobilitando su ferro un maggior volume di traffico merci”.
La ‘nuova’ Adriatica
Per quanto riguarda l’Emilia-Romagna sono due le tratte interessate dal potenziamento.
La prima è il quadruplicamento della linea esistente tra Bologna e Imola: 30 chilometri e un nuovo doppio binario con inizio in corrispondenza del Bivio San Vitale e termine in corrispondenza della stazione di Imola.
La seconda tratta, che sarà realizzata in fase successiva, è il quadruplicamento tra Imola e Castelbolognese da cui si dirama la linea per Ravenna. Due le alternative possibili, per 38 chilometri complessivi di tracciato: una nuova linea in affiancamento stretto all’esistente e nuova linea in variante. Il valore complessivo dei lavori è di 2,3 miliardi di euro.
Le attività previste dal progetto comprendono, oltre agli interventi infrastrutturali sulla rete, l’adozione di nuove tecnologie per la sicurezza e il rinnovo delle stazioni ferroviarie. Gli interventi previsti consentiranno di avviare anche investimenti di rigenerazione urbana, paesaggistica e ambientale.
La linea Adriatica consentirà all’Italia di avere, caso unico a livello europeo, un secondo corridoio ferroviario di rango primario nell’ambito delle reti europee TEN-T.
Brunella Buttieri
Tutti i comunicati sono online su https://notizie.regione.emilia-romagna.it
Trending
- Thailandia: Assessore Sicilia, episodio deplorevole, ai giovani dico siate Ambasciatori dell’Italia all’estero
- Gli USA valutano un’operazione per sequestrare l’uranio iraniano: media parlano di migliaia di soldati coinvolti
- Cremlino: «Le ostilità potrebbero terminare entro poche ore, la decisione spetta a Kiev»
- Notizie false diffuse durante interpellanza parlamentare su Enpam
- SANITÀ. CCNL 2025-2027, IL COINA: «SE IL 29 LUGLIO SI CHIUDERÀ LA TRATTATIVA SU QUESTO IMPIANTO, SARÀ LA CERTIFICAZIONE DI UN FALLIMENTO POLITICO E SINDACALE. CHI FIRMERÀ DOVRÀ RENDERNE CONTO AI PROFESSIONISTI SANITARI»
- La Santa Vehme. Storia del tribunale segreto (1801)
- NO TAV, PAOLONI (SAP): IN VAL DI SUSA IL MORTO È STATO RICERCATO CON COSCIENZA E VOLONTÀ
- NO TAV: Prisco (Sottosegretario Interno), “A Chiomonte attacco premeditato alle Istituzioni, tolleranza zero per i violenti
- Raid iraniani e crisi yemenita: nuova fiammata diplomatica e militare
- Ex sindaco di Pristina condannato a due anni di carcere per falsa dichiarazione patrimoniale
