(AGENPARL) - Roma, 22 Dicembre 2020 - CATANZARO Le indagini, dirette dal Sostituto procuratore Anna Chiara Reale con il coordinamento del procuratore aggiunto Giancarlo Novelli e del procuratore della Repubblica Nicola Gratteri, hanno condotto all’iscrizione del medico nel registro degli indagati con l’accusa di falso e truffa aggravata ai danni del Servizio Sanitario Regionale (artt. 479, 483, 81 e 640, comma 2, n. 1 Cod. Pen.). Gli accertamenti svolti dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Catanzaro hanno consentito di rilevare che il professionista sin dal 2001 era titolare di un rapporto di pubblico impiego di natura para-subordinata con l’Asp di Catanzaro e, per tale ragione, aveva l’obbligo di astenersi dal prestare la propria attività professionale alle dipendenze di altre strutture sanitarie. (News&Com)
Trending
- SENTENZA SAN RAFFAELE: NOTA DELLA REGIONE LAZIO
- LAZIO; D’AMATO, ROCCA DEVE SPIEGARE PERCHÉ NON HA FATTO RICORSO CONTRO LA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO. BENE LA CHIAREZZA DELLA MAGISTRATURA, A CUI HO GIÀ PRESENTATO ESPOSTO
- Approvati contributi per 825 mila euro per la nuova Club House di Gressoney-Saint-Jean e per oltre 767 mila euro per gli impianti sportivi di Aosta e Courmayeur
- SpaceX, il potere invisibile di Elon Musk sulla guerra moderna: quando un’azienda privata può condizionare la difesa di una nazione
- ?Carburanti: Braga (Pd), Basta attaccare chi protesta, servono soluzioni strutturali
- Pensioni: Ferrari e Guerra (PD), quota 100 INPS restituisca le sanzioni ingiuste
- CONGRESSO STRAORDINARIO DELLA LEGA, AL VIA I LAVORI DOMANI ORE 14
- Parigi sotto allerta sicurezza: gli Stati Uniti avvertono i turisti mentre nuove proteste minacciano il weekend della storica partita NFL
- Comunicato stampa rinnovo Commissione provinciale Pari opportunità 23-10-26 im
- La Turchia conquista anche la Libia di Haftar