(AGENPARL) - Roma, 7 Luglio 2022 - (AGENPARL) – gio 07 luglio 2022 Eav, Nappi (Lega): terza linea cancellata in pochi giorni, ormai non c’è limite al peggio
“Non c’è limite al peggio per Eav, che di punto in bianco cancella un’altra linea della Circum, non a torto ‘eletta’ da Legambiente la peggiore tratta ferroviaria d’Italia. La governance tira in ballo il Covid e l’esigua disponibilità di personale a bordo, ma la criticità sta pure nelle drammatiche condizioni delle infrastrutture, e nella mancanza di capistazione che garantiscano la circolazione in sicurezza. Per di più si cancella una linea che tocca la stazione di Scafati, ad alta densità di viaggiatori. La misura è più che colma, è arrivato il momento per chi ha ridotto il servizio dei trasporti regionali a livelli da terzo mondo, di riconoscere le proprie responsabilità, chiedere scusa e andare a casa. Avranno la decenza di farlo?”. Lo afferma Severino Nappi, consigliere regionale della Lega in Campania e componente della Commissione Trasporti del Consiglio regionale.
Prof. Avv. Severino Nappi Consigliere Regionale Lega Campania
Coordinatore Lega Città Metropolitana di Napoli
Trending
- foto – Invito alla stampa
- Tucker Carlson e il post sull’uso del nucleare contro l’Iran: le reazioni negli Stati Uniti
- Remind: INVITO STAMPA – Inaugurazione del rinnovato Pallone polivalente del Cus More
- Filicudi, al via il senso unico alternato sulla strada per Pecorini a Mare: modifiche alla viabilità fino a maggio 2027
- Camera: giovedì presentazione volume “Le età della violenza. La pena di morte
- Ceccano, uscita anticipata dalle scuole per minacce ricevute da alcuni istituti
- Modifiche al traffico il 4 novembre – Comunicato stampa
- Algeria, nuova bonifica nel Sahara contaminato dai test nucleari francesi: Algeri accusa Parigi di nascondere le mappe delle scorie radioattive
- Governo: M. Matera (FDI), “M5S e Ascari oltrepassano ogni decenza. Assordante il silenzio di Conte
- Svizzera, il presidente Guy Parmelin rilancia la diversificazione commerciale: nuovi accordi con Cina, India e Mercosur per ridurre la dipendenza economica globale