(AGENPARL) - Roma, 5 Luglio 2022 - (AGENPARL) – mar 05 luglio 2022 Grazie per l’attenzione.
Gruppo Assembleare MoVimento 5 Stelle
Regione Emilia-Romagna
CAMBIAMENTI CLIMATICI, IL M5S PROPONE UNA LEGGE AD HOC. PICCININI: “STOP A MISURE UNA TANTUM. SERVE UNITÀ DI AZIONE PER CONTRASTARNE GLI EFFETTI. NON ABBIAMO PIÙ TEMPO”
Una legge che faccia da contenitore per tutte quelle norme che la Regione deve mettere in campo per contrastare i cambiamenti climatici, oltre ad iniziative per neutralizzarne gli effetti: è quella proposta da Silvia Piccinini, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, che ha presentato un progetto di legge che adesso comincerà il suo iter in Assemblea Legislativa.
“Come purtroppo dimostrano la siccità record del fiume Po, la tromba d’aria improvvisa che si è scatenata ieri a Piacenza e, più drammaticamente la tragedia del ghiacciaio della Marmolada, il contrasto ai cambiamenti climatici non può più avvenire tramite misure spot o interventi una tantum – spiega Silvia Piccinini – Per mettere in campo soluzioni realmente efficaci serve innanzitutto individuare una strategia di azione continua e che tenga conto dei diversi ambiti su cui questi cambiamenti stanno impattando, che vanno oltre alla sola sfera ambientale. Lo scopo di questo progetto di legge è proprio quello di definire tramite legge una strategia complessiva ed integrata di mitigazione e di adattamento ai cambiamenti climatici, provando anche a prevenirne gli effetti, e a non farci più cogliere impreparati”.
In questo senso il progetto di legge presentato dalla consigliera Piccinini, formato di sei articoli, prevede che la Regione stili un piano triennale di interventi specifici di contrasto agli stravolgimenti climatici, individui le priorità e gli ambiti in cui concentrarsi, puntando a monte sul rispetto del principio europeo del DNSH, ovvero di non arrecare nessun danno significativo all’ambiente, che deve diventare la stella polare da seguire per qualsiasi tipo di intervento, anche sul fronte legislativo. Il pdl chiede l’istituzione dell’Osservatorio dei cambiamenti climatici di ARPAE (con funzioni di ricognizione e documentazione della crisi climatica in atto, di elaborazione degli scenari climatici futuri e dei relativi impatti) oltre alla nascita di un Forum regionale sui cambiamenti climatici che dovrà essere una sede di confronto permanente e di coordinamento delle politiche di mitigazione a cui parteciperanno Enti Locali organizzazioni imprenditoriali, organizzazioni sindacali e associazioni ambientaliste, Università, oltre ad enti di ricerca e di formazione.
Trending
- Coesione, Mazzetti (FI): “60 miliardi sbloccati. Ora meno burocrazia e più cantieri per sindaci e imprese
- TRUMP COME GESÙ, BARBERA (PRC): “MALAN PORTA IL CULTO DEL CAPO IN SENATO. MANCA SOLO LA BEATIFICAZIONE
- GA/ER e GAI rafforzano l’alleanza per il sostegno alla creatività delle nuove generazioni
- CS – Apre a Vietri sul Mare l’Ufficio di Prossimità per l’amministrazione della Giustizia
- Russia-Libia, Putin annuncia il rafforzamento degli scambi commerciali nonostante le tensioni internazionali: «Tripoli è un partner storico di Mosca». Energia, OPEC+ e vertice Russia-Africa al centro della cooperazione
- Lega: Turano, ingresso deputato Auteri è una buona notizia. Dopo il congresso rafforziamo la nostra presenza all’Ars e in Sicilia
- PA, MARTUSCIELLO (FI): “PIENO SOSTEGNO A ZANGRILLO, LE COMPETENZE DEL PNRR DEVONO RESTARE NELLA PA
- Sicurezza urbana, Venezia punta sulla formazione con “Campus Safe
- News Release – Municipal election signs must be removed by Thursday, October 29
- IL COMUNE COMUNICA – il 31 ottobre la Notte Bianca Stregata dallo Sport,: domani la presentazione dell’evento promosso dal Municipio III con UISP Bari e CSI Bari nel complesso sportivo Capocasale
