(AGENPARL) - Roma, 4 Novembre 2026 - “Un provvedimento che sostiene economicamente l’agricoltura e che traccia anche una linea politica chiara e importante per la montagna, una legge passata senza voti contrari: il Coltiva Italia è realtà. Centrale è certamente il 1 miliardo e 150 milioni di euro di risorse messe a disposizione delle filiere agricole e delle imprese giovanili e femminili, per la sospensione dei mutui per le imprese agricole colpite fitopatie. Ci sono poi le risorse destinate alla ricerca in agricoltura strategica, questione ormai fondamentale per affrontare le sfide del presente e del futuro.
Per la nostra montagna veneta, ci sono poi due interventi strategicamente e politicamente decisivi: Il primo è il sostegno alla produzione della carne bovina italiana, la linea vacca-vitello, questione centrale nella tradizione degli allevamenti estensivi della nostra regione; il secondo è la Banca comunale delle terre. Di cosa si tratta? È la possibilità data ai comuni di censire i terreni abbandonati, ossia dove da almeno cinque anni non viene esercitata attività agricola, o quelli silenti, i cui proprietari risultano non individuabili o non reperibili, e di renderli disponibili per l’affitto a scopo di recupero produttivo dell’area.
Risorse, visione, territorio: il Coltiva Italia è la dimostrazione pratica del costante e continuo impegno – del Governo Meloni, del Ministro Francesco Lollobrigida e che mi ha coinvolto e mi coinvolge in prima persona – al fianco dell’agricoltura e degli agricoltori. In particolare, con questi due provvedimenti vogliamo dare un segnale alle aree montane, dove è fondamentale sostenere il settore primario: lì abbiamo un’agricoltura sostenibile, attenta all’ambiente, che sa che il futuro delle nostre terre passa attraverso la cura dell’ambiente. E a chi, meglio dei nostri agricoltori, possiamo dare in mano un compito così importante quanto delicato?”: così il senatore di Fratelli d’Italia Luca De Carlo, presidente della Nona Commissione Senato – Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare, relatore del provvedimento in aula, dopo l’approvazione definitiva del Coltiva Italia al Senato.