(AGENPARL) - Roma, 28 Ottobre 2026 - La senatrice Marinella Pacifico interviene sul recente post di Beppe Grillo, collegandolo al fenomeno della stanchezza informativa emerso dallo studio della Fondation Jean-Jaurès su Francia, Italia, Germania e Regno Unito.
«La crisi che stiamo vivendo non è solo italiana. Francia, Italia, Germania e Regno Unito condividono la stessa stanchezza da informazioni e una crescente distanza dei cittadini dalle notizie. È un sintomo comune di governi che hanno privilegiato un investimento troppo alto in armi e spese militari, legate alla guerra, a scapito di politiche sociali strutturali. Salute, istruzione, mobilità, infrastrutture, pensioni e stipendi sono passati in secondo piano. Quando le risorse pubbliche vanno in prevalenza al settore bellico e le promesse sul sociale restano sulla carta, i cittadini smettono di vedere nell’informazione uno strumento utile per cambiare la propria vita. Per questo si disconnettono».
«In Italia questo meccanismo è amplificato dal governo Meloni. La Lega con Salvini continua a promettere il superamento della Fornero, proprio oggi pensione a 64 anni, 36 anni di contributi e calcolo tutto contributivo, promettendo di ‘restituire tre anni di vita’. Ma si tratta di versioni annacquate, già rimandate, condizionate e senza coperture certe. Lo stesso schema usato in passato. Intanto le risorse restano concentrate altrove, e le priorità sociali vengono rinviate. Il risultato è che i cittadini non vedono nelle notizie uno strumento per migliorare pensioni, stipendi, salute, istruzione o mobilità. Per questo smettono di informarsi».
«Credere che queste promesse al ribasso possano far risalire i consensi della Lega è un’illusione. Paradossalmente, più si ripetono e più i consensi caleranno ulteriormente. Gli elettori hanno capito il trucco e non torneranno a votare chi ha sistematicamente deluso. La caduta libera non si ferma con slogan, si accelera».
«Auspico il ritorno di una politica per il sociale come quella di Grillo della prima ora, capace di mettere al centro diritti concreti, reddito, beni comuni e priorità di lungo periodo, riducendo la spesa militare. Solo una politica così chiara e credibile può far tornare i cittadini a informarsi e a partecipare. Altrimenti continueremo la secessione informativa che lo studio europeo ha già fotografato».
Lo dichiara la senatrice Marinella Pacifico.

