(AGENPARL) - Roma, 28 Ottobre 2026 - «L’approvazione della legge regionale lombarda sull’utilizzo etico e responsabile dell’intelligenza artificiale rappresenta un passo importante per governare una trasformazione tecnologica che sta già cambiando il mondo del lavoro e delle imprese. Un risultato che condivido pienamente e che si inserisce nel percorso che, come Lega, stiamo portando avanti anche a livello nazionale: innovare senza rinunciare alla centralità della persona e al controllo umano».
Lo dichiara Fabrizio Cecchetti, deputato lombardo della Lega e Segretario dell’Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati, commentando il provvedimento approvato dal Consiglio regionale della Lombardia.
«È proprio su questi principi che si fonda la proposta di legge A.C. 2936, di cui sono primo firmatario alla Camera, che introduce la valutazione preventiva dell’impatto occupazionale dei sistemi di intelligenza artificiale e strumenti concreti per tutelare il lavoro umano. Le imprese devono poter investire nelle nuove tecnologie, ma l’innovazione non può tradursi nella sostituzione indiscriminata dei lavoratori.
Secondo le stime di Confcommercio Lombardia, oltre il 62% delle imprese lombarde del terziario utilizzerà l’intelligenza artificiale entro la fine del 2026. Un dato che dimostra quanto sia urgente accompagnare questa trasformazione con regole chiare, formazione e adeguate garanzie occupazionali.
Un ringraziamento ai colleghi in Consiglio regionale per il lavoro svolto. La Lombardia ha compiuto un passo importante sul piano regionale, mentre alla Camera vogliamo rafforzare le tutele per chi lavora. L’intelligenza artificiale deve aiutare l’uomo, non sostituirlo: questa è la direzione che continueremo a portare avanti” conclude Cecchetti.