(AGENPARL) - Roma, 24 Ottobre 2026 - “Avevamo ragione noi: dietro alle città bruciate c’è una mente sovversiva di matrice islamista. Lo conferma il fermo dell’ideatore del Movimento 17 ottobre, un trentenne attivista pro-Pal, filo-Hamas, che inneggiava al 7 ottobre e accusava la sinistra europea di essere troppo “morbida” con l’imperialismo, come emerge scorrendo i suoi profili social.
Non erano giovani da capire, ma terroristi da fermare”.
Così Anna Maria Cisint, europarlamentare della Lega.