(AGENPARL) - Roma, 4 Ottobre 2026 - *ALTOPASCIO è MAST: APRE IL NUOVO MUSEO DELLA CITTADINA DEL TAU *Sabato 10
Silos recuperati, reperti archeologici e realtà virtuale per raccontare le
radici del territorio
*Altopascio, 3 ottobre 2026 –* Un viaggio nella storia di Altopascio, nei
luoghi che per secoli hanno accolto pellegrini e viandanti, tra il pane, il
lavoro della terra e la vita dello Spedale del Tau. *Sabato 10 ottobre,
Altopascio Spedale del Tau*: un nuovo percorso museale che unisce il
recuperato complesso dei silos del grano, finalmente riaperto e restituito
alla collettività, gli spazi dell'antico Spedale e la collezione
archeologica del Loggiato Mediceo, già riaperto al pubblico con un
allestimento rinnovato.
L'apertura restituisce alla comunità e ai visitatori una parte importante
del patrimonio cittadino e mette in relazione luoghi, reperti e
testimonianze attraverso strumenti contemporanei: videoproiezioni,
installazioni interattive, pannelli in italiano e inglese ed esperienze con
visori di realtà virtuale. Un progetto promosso dall'amministrazione
D'Ambrosio, con l'allestimento realizzato da *ETT S.p.A., parte di
Dedagroup*, gli architetti Luca Battaglini e Lucas Frediani, e con il
contributo della Regione Toscana e della *Fondazione Cassa di Risparmio di
Lucca*.
"*Aprire il MAST significa restituire alla nostra comunità un pezzo della
sua storia e renderlo finalmente visitabile, comprensibile, vicino alle
persone* – spiega la sindaca *Sara D'Ambrosio* –. Dentro questi luoghi ci
sono le radici di Altopascio: l'accoglienza, il pane, il lavoro, la
capacità di offrire riparo e assistenza a chi era in cammino. Recuperare
questo patrimonio e raccontarlo con nuovi linguaggi è una scelta precisa:
investire nella cultura, nella cura del centro storico e nelle opportunità
di crescita del territorio, attraverso anche una rigenerazione diretta di
uno spazio rimasto chiuso per molto tempo. Vogliamo che il museo diventi un
luogo frequentato dai cittadini, dalle scuole, dalle famiglie e da chi
arriva qui per conoscere la nostra storia".
Uno degli elementi più caratterizzanti di questo percorso è l'apertura al
delle Mura castellane di Altopascio. Uno spazio che viene restituito alla
cittadinanza, dopo decenni di chiusura, con gli scavi archeologici a vista,
i pannelli e un percorso museale nuovo. Qui il percorso accompagna alla
scoperta degli antichi granai e delle tecniche di conservazione del grano.
Un personaggio narrante racconta il lavoro nei campi e la funzione del
Piaggione, legato alle trasformazioni agricole promosse da Pietro Leopoldo
di Lorena. Una videoproiezione ripercorre invece la storia dello Spedale,
della Francigena e dell'Ordine dei Frati di San Jacopo, soffermandosi sulla
missione dei Cavalieri del Tau. Nel* Loggiato Mediceo*, la collezione
archeologica dialoga con nuove esperienze interattive. Un ricettario
digitale permette di cimentarsi nella preparazione di un pasto per i
pellegrini, scegliendo gli ingredienti delle ricette proposte, tra cui il
pane altopascese. I visori consentono invece di immergersi nel
cortometraggio a 360 gradi "Nel segno del Tau. Cavalieri e Pellegrini
nell'Altopascio medievale", seguendo il viaggio di una famiglia diretta a
Roma alla fine del Trecento. La visita prosegue nel centro storico
attraverso una web app in italiano e inglese e una pannellistica dedicata,
che collegano i due spazi espositivi ai luoghi di Altopascio, contenendo
una visita completa, da gestire anche in autonomia.
*L'appuntamento per l'inaugurazione è sabato 10 ottobre, alle 10, in piazza
Ospitalieri. La cittadinanza è invitata a partecipare.*
