(AGENPARL) - Roma, 30 Settembre 2026 - Oggi la Commissione europea ha proposto di istituire un nuovo sistema di comunicazione critica dell'UE per fornire al personale europeo di primo intervento canali di comunicazione sicuri e resilienti durante le situazioni di crisi. Basato su componenti critici costruiti da imprese europee, il nuovo sistema consentirà una comunicazione in tempo reale, ininterrotta e stabile tra tutti gli operatori di primo intervento, in qualsiasi momento e attraverso tutte le frontiere dell'UE, anche quando i sistemi di comunicazione terrestre non saranno disponibili.
Incendi, inondazioni, tempeste, minacce alle infrastrutture critiche da parte di droni o attacchi terroristici richiedono una risposta efficace e ben coordinata da parte della polizia, dei vigili del fuoco, dei servizi medici e delle squadre di protezione civile. Oggi la loro capacità di comunicazione reciproca è limitata, giacché i rispettivi sistemi di comunicazione non sono interconnessi e cessano di funzionare quando attraversano una frontiera. Ne deriva che spesso i servizi di emergenza non possono comunicare con i propri omologhi durante le azioni finalizzate a salvare persone e ripristinare la sicurezza e l'incolumità pubblica in caso di crisi ed emergenze.
Annunciato dalla presidente von der Leyen negli orientamenti politici, il sistema di comunicazione critica dell'UE affronterà tali questioni, migliorando in modo significativo la cooperazione operativa quotidiana nella lotta contro il terrorismo e la criminalità e salvando vite umane in situazioni di emergenza. In tal modo contribuirà a rendere l'UE un luogo più sicuro.
Maggiori informazioni sono disponibili nel comunicato stampa, nelle domande e risposte e nella scheda informativa.
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Commissione europea – Rappresentanza in Italia
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