(AGENPARL) - Roma, 24 Settembre 2026 - ROMA, 24 SETT. – «Mentre oggi il Consiglio dei Ministri si appresta a varare il nuovo provvedimento sulla scuola, il paventato decreto del Governo per fissare un tetto vincolante del 30% agli studenti stranieri nelle classi si conferma per quello che è: la solita, bieca, propaganda ideologica. Una vera e propria 'corsa a destra' per rincorrere Vannacci e racimolare qualche consenso in vista delle prossime scadenze elettorali, sulla pelle degli studenti e della scuola pubblica». Lo dichiara il deputato del Movimento 5 Stelle, Antonio Caso, che sul tema ha depositato un'interrogazione parlamentare a risposta scritta al Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
«Il Ministro Valditara continua a vantarsi sui media di aver introdotto 'mille docenti specializzati' per l'insegnamento dell'italiano agli studenti stranieri. Peccato che i fatti smentiscano clamorosamente i suoi annunci», attacca Caso. «Come rivelato da recenti dati CGIL e dall'inchiesta di Fanpage.it, rispetto allo scorso anno scolastico il Governo non solo non ha stabilizzato il personale, ma ha tagliato quasi il 20% di quei docenti, colpendo proprio le Regioni a più alta presenza migratoria come Toscana, Lazio e Veneto».
«Proprio nel giorno in cui la misura arriva sul tavolo del Cdm, abbiamo depositato un'interrogazione urgente per chiedere al Ministro di fare chiarezza su questo disastro gestionale. La scuola italiana ha bisogno di vera integrazione, qualità della didattica, risorse strutturali e insegnanti di ruolo, non di misure 'spot' e slogan discriminatori per la propaganda della maggioranza», conclude Caso.