(AGENPARL) - Roma, 23 Settembre 2026 - Roma, 23 settembre 2026 – " Il governo ha costruito sui monopattini una battaglia ideologica che rischia di colpire soprattutto chi li utilizza come mezzo economico per gli spostamenti quotidiani, proprio mentre benzina, assicurazioni e costi dell'automobile pesano sempre di più sui bilanci delle famiglie. L'obbligo di contrassegno è in vigore da maggio e quello assicurativo da luglio. Eppure l'ultimo dato ufficiale pubblicato dal MIT registra appena 133.135 contrassegni rilasciati al 30 giugno, a fronte di una stima di circa un milione di monopattini privati in Italia. Lo stesso Ministero aveva fatto produrre e distribuire alle Motorizzazioni oltre 200 mila contrassegni. Anche sul fronte assicurativo il mercato presenta forti differenze. Assoutenti ha stimato una polizza base tra 35 e 55 euro, mentre una rilevazione di Altroconsumo sui preventivi online ha trovato offerte comprese tra circa 155 e 417 euro l'anno. Il risultato della crociata sui monopattini è sotto gli occhi di tutti. Si è preso uno dei mezzi individuali più economici, utile soprattutto nelle città e in una fase di caro benzina, e lo si è caricato di nuovi obblighi, costi e burocrazia. La sicurezza stradale richiede regole, controlli e infrastrutture adeguate. Qui invece il governo ha concentrato l'attenzione sul monopattino come se fosse il grande problema della mobilità italiana. A mesi dall'entrata in vigore delle nuove norme, l'ultimo dato ufficiale disponibile mostra poco più di 133 mila contrassegni rilasciati su un parco stimato vicino al milione di mezzi. Se questo doveva essere il modello di Salvini per mettere ordine, complimenti per il risultato". Così in una nota il deputato M5s Antonino Iaria.
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