(AGENPARL) - Roma, 20 Settembre 2026 - *Catturato un esemplare di lupo nell'agro tra Noicattaro e Rutigliano:
proseguono le attività della Task Force per il monitoraggio e la gestione
della presenza della specie*
Nella tarda serata di ieri, nell'agro tra Noicattaro e Rutigliano, gli
operatori impegnati nelle attività di monitoraggio hanno catturato un
esemplare di lupo femmina, presumibilmente appartenente al branco che da
settimane frequenta l'area e del quale potrebbe fare parte anche l'animale
coinvolto nell'aggressione ai danni della bambina.
Sul luogo della cattura si sono recati il presidente della Regione
Puglia, *Antonio
Decaro*, e l'assessore regionale all'Agricoltura e sviluppo rurale, *Francesco
Paolicelli*, che hanno seguito le operazioni, preso visione delle
condizioni dell'animale e ringraziato altresì tutti gli operatori che in
queste settimane non si sono mai fermati, assicurando professionalità e
senso responsabilità per un'attività complessa e delicata.
L'esemplare è stato successivamente trasferito presso l'osservatorio
faunistico di Bitetto, dove è stato sottoposto alle attività previste. Il
risveglio è avvenuto regolarmente e senza problemi e l'animale non ha
presentato criticità.
La cattura rientra nel lavoro della Task Force interistituzionale
coordinata dalla Prefettura di Bari, alla quale partecipano Regione Puglia,
Comune di Noicattaro, strutture veterinarie e faunistiche regionali,
CNR-IRET, ASL Bari, Polizia Metropolitana, Carabinieri e Carabinieri
Forestali. Un lavoro condiviso che ha l'obiettivo di assicurare un'azione
coordinata di monitoraggio, ricerca e intervento, con particolare
attenzione alla tutela della pubblica incolumità.
La presenza dell'esemplare è stata individuata grazie al lavoro di
monitoraggio condotto sul territorio nelle ultime settimane attraverso
fototrappole, sopralluoghi, ricerca di tracce e campioni biologici e
attività con droni. Un insieme di strumenti che ha permesso di raccogliere
progressivamente informazioni sulla presenza della specie, sugli
spostamenti degli animali e sulle aree maggiormente frequentate,
contribuendo a orientare le attività degli operatori.
Un impegno che prosegue senza interruzioni dal 5 agosto e che ha richiesto
un presidio costante del territorio, nelle ore diurne e notturne.
Il monitoraggio continuerà anche nei prossimi giorni, con attività
distribuite nell'arco delle 24 ore, per acquisire ulteriori elementi utili
a ricostruire gli spostamenti e i comportamenti degli esemplari presenti
nell'area.
Le operazioni di cattura sono state condotte nel rispetto delle procedure
previste e sulla base del parere favorevole di ISPRA. Si tratta di
interventi che richiedono particolare cautela e un'attenta valutazione
delle condizioni operative: inseguire l'animale potrebbe comportare la
perdita delle tracce e il suo allontanamento dall'area monitorata, mentre
l'eventuale ricorso alla telenarcosi è possibile esclusivamente in presenza
di condizioni che garantiscano la sicurezza degli operatori e il recupero
dell'esemplare.
Le attività condotte nell'area di Noicattaro e Rutigliano si inseriscono in
un più ampio percorso regionale di conoscenza e monitoraggio della specie.
La presenza del lupo interessa infatti diversi territori della Puglia,
comprese aree agricole e periurbane, rendendo necessarie attività di
osservazione estese, continuative e fondate su dati scientifici. Nelle
ultime settimane, ulteriori evidenze della presenza della specie sono
emerse anche nel Salento.
La Regione ha già avviato un percorso strutturato attraverso il progetto
pilota "Wolf Puglia", realizzato in collaborazione con il CNR-Istituto di
Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri e l'Università di Roma La Sapienza, che
ha individuato 55 celle di monitoraggio distribuite sull'intero territorio
regionale.
Il progetto è finalizzato alla raccolta di dati sulla consistenza e sulla
distribuzione della specie, sulle abitudini alimentari e sulle interazioni
con le attività agricole e zootecniche. Le informazioni raccolte
nell'ambito di "Wolf Puglia", insieme ai dati acquisiti dalla Task Force e
dalle altre attività di monitoraggio regionali, costituiranno la base
scientifica per dotare nel brevissimo tempo la Puglia di un Piano regionale
straordinario di gestione del lupo.
L'obiettivo è costruire uno strumento fondato sulla conoscenza e sui dati
scientifici, capace di integrare la tutela della biodiversità, la
prevenzione dei conflitti, la sicurezza delle comunità e la salvaguardia
delle attività agricole e zootecniche.