(AGENPARL) - Roma, 19 Settembre 2026 - Il programma completo è allegato
con le foto della conferenza
Edizione numero dieci del Mese dell'Affido e dell'Accoglienza – 2026, promosso dal Comune di Pescara insieme a tanti partner che lo affiancano. In programma 13 eventi, a partire da venerdì 25 settembre quando si svolgerà la "Festa delle Famiglie" dedicata a grandi e piccini, al parco Villa De Riseis, dalle ore 15:30 (in caso di maltempo l'appuntamento sarà rinviato a data da destinarsi). Ultimo appuntamento il 29 ottobre. L'obiettivo, anche quest'anno, è di promuovere una delle più alte forme di solidarietà umana e sociale e, quindi, sensibilizzare le persone e le famiglie al tema dell'affidamento familiare e dell'affiancamento familiare. Oggi la presentazione in Comune da parte del sindaco Carlo Masci, dell'assessore Adelchi Sulpizio, della dirigente Roberta Pellegrino e di Liviana Leone – assistente sociale del Comune di Pescara, insieme alla Equipe Territoriale Integrata Affido e Adozioni, e ai dirigenti scolastici Carlo Cappello e Antonella Sanvitale che hanno aperto la scuola agli incontri sull'affido, molto sentiti dagli studenti che sono poco informati in merito.
La programmazione degli eventi è stata possibile grazie alla partecipazione dei professionisti del Centro Servizi Famiglie del Comune di Pescara e delle realtà del territorio (associazioni, biblioteche etc) che da anni collaborano con l'Assessorato alle Politiche Sociali, in particolare con l'Equipe Integrata Territoriale Affido e Adozioni per la realizzazione delle attività di promozione e di sensibilizzazione.
IL BILANCIO
25 progetti di affidamenti intra-familiari, ovvero a parenti o affini entro il quarto grado (ai sensi dell'art. 4 della L.4 maggio 1983 n. 184);
16 progetti di affidamento etero-familiare che coinvolgono 21 minori, di cui 8 minori non residenti a Pescara. Nei progetti di affido etero-familiare i minori sono affidati a famiglie non rientranti tra i parenti o affini entro il quarto grado, preferibilmente con figli minori, o ad una persona singola, in grado di assicurargli il mantenimento, l'educazione, l'istruzione e le relazioni affettive di cui egli ha bisogno (ai sensi del'art. 2 della L.4 maggio 1983 n. 184).
Il progetto di affido etero-familiare può concretizzarsi nelle seguenti modalità:
1) a tempo pieno: quando il minore trascorre con gli affidatari giorno e notte pur mantenendo rapporti periodici con la propria famiglia di origine (nelle modalità stabilite dai Servizi Sociali e dall'Autorità Giudiziaria);
2) a tempo diurno o semi- residenziale quando il minore trascorre con la famiglia affidataria parte della giornata o della settimana;
3) affiancamento familiare, ovvero una forma più leggera di aiuto tra famiglie. Di fatti l'obiettivo è quello di sostenere le famiglie che vivono un periodo di difficoltà nella gestione della propria vita quotidiana e nelle relazioni educative con i figli. Si pone, quindi, in un'ottica di prevenzione spostando la centralità dell'intervento dal bambino all'intero nucleo familiare: una famiglia solidale (famiglia affiancante) sostiene ed aiuta un'altra famiglia in temporanea difficoltà (famiglia affiancata) con la supervisione di un Tutor.
Relativamente ai minori inseriti in comunità residenziale si registrano i seguenti dati: erano 73 i minori collocati in comunità residenziale nell'anno 2024 e sono stati 44 i minori collocati in comunità residenziale nel 2025.
Facendo riferimento, invece, agli otto minori non residenti a Pescara inseriti in progetti di affido etero familiare, è stato evidenziato un crescente aumento di richieste di famiglie affidatarie della banca dati comunale, da parte dei Servizi Tutela Minori di altri Comuni. Al momento, l'Equipe Territoriale Integrata Affido e Adozioni del Comune di Pescara è l'unica sul territorio Regionale a organizzare un programma di sensibilizzazione sulle tematiche dell'Affidamento familiare e dell'Accoglienza, nonché a strutturare corsi di Informazione e formazione rivolti alle persone disponibili all'Affidamento familiare e all'affiancamento. Altro punto di forza sono i gruppi mensili di auto-mutuo aiuto, rivolti alle famiglie che stanno già vivendo l'esperienza dell'accoglienza, e si svolgono ogni ultimo sabato del mese con la presenza delle Professioniste dell'Equipe Affido e Adozioni al Centro Servizi Famiglie.
IL CONTRIBUTO PER LE FAMIGLIE
Il Comune di Pescara, in linea con le "Linee di Indirizzo per l'Affido Familiare" ha da sempre previsto per gli affidatari, impegnati in progetti di Affidamento Etero-familiari, una quota affido e la copertura assicurativa R.C. Questa Amministrazione ha innalzato l'importo del contributo da 750 € a 1.000 € per i progetti di affido etero-familiari a tempo pieno, con l'intento di garantire al minore inserito in una famiglia pari opportunità nell'accesso a risorse sociali, educative e culturali, come strategia a contrasto della povertà educativa. Altresì nel Regolamento Comunale sono state declinate tutte le tipologie di affido familiare e affiancamento familiare con i relativi importi per sostenere tali progettualità.
