(AGENPARL) - Roma, 19 Settembre 2026 - Al di là degli aspetti relativi alla legalità, che in questo caso non c'entrano nulla e che comunque perseguiamo, salta all'occhio che a Pescara si protesta se ci sono persone in strada, ma poi si protesta anche se chi è in difficoltà viene collocato in una struttura pubblica. Pettinari, che dovrebbe conoscere i progetti del Comune ma sostanzialmente ammette non aver aver letto nulla di questa iniziativa nonostante sia tutto pubblico da mesi, parla di quartieri che "vengono caricati di qualcosa che non possono sostenere". E di cittadini che chiedono "tranquillità e pace". Eppure Pescara, i cittadini di Pescara, hanno già dimostrato di essere aperti e accoglienti, di poter tranquillamente con la la mensa di San Francesco, in una zona residenziale, con la mensa e la cittadella della Caritas, in un'altra zona molto abitata. E potremmo proseguire perché la stazione di posta accoglierà molti senza dimora alle spalle della stazione, mentre a Villa del fuoco abbiamo realizzato gli alloggi per l'housing first, e potremmo andare avanti così. Siamo certi, dunque, che anche ai Gesuiti si potrà collocare chi ha bisogno, in una struttura che sarà gestita da personale ad hoc, e che non ci saranno problemi, come non ce ne sono stati altrove".
Pescara, 19 settembre 2026
