(AGENPARL) - Roma, 19 Settembre 2026 - «La mafia non è più soltanto quella con la coppola e la lupara. La criminalità organizzata si è evoluta, ha cambiato strumenti, linguaggi e modalità di infiltrazione, utilizzando anche le nuove tecnologie e i nuovi sistemi di comunicazione.
Di fronte a questa trasformazione, lo Stato deve continuare a combattere la criminalità organizzata, ma soprattutto deve essere capace di anticiparla, creando nuovi strumenti e nuovi ambiti di formazione e specializzazione.
Immagino una nuova Accademia dove formare giovani ingegneri, commercialisti, economisti e altre figure altamente specializzate, che possano dedicarsi alla prevenzione e al contrasto dei flussi economici illeciti, anche e soprattutto oltre i confini nazionali. Perché la mafia è andata oltre i confini nazionali e noi dobbiamo combatterla anche all'estero.
Seguire il denaro, individuare i movimenti sospetti e prevenire l'infiltrazione della criminalità nell'economia legale sarà sempre più importante. Per questo dobbiamo investire sulle competenze e sui giovani.
Ai ragazzi qui presenti voglio rivolgere un appello: continuate a credere in una politica sana, capace di guardare al futuro, di comprendere le nuove sfide e di trasformare le idee in strumenti concreti per difendere la nostra società».
Lo ha dichiarato l'on. Giovanni Maiorano, componente della Commissione parlamentare antimafia, intervenendo oggi al podcast di Radio Fenix, nell'ambito della kermesse organizzata da Gioventù Nazionale.
Inviato da iPhone
