(AGENPARL) - Roma, 19 Settembre 2026 - «Un risultato – commenta il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – che evidenzia l'efficienza della governance regionale nell'avvio concreto degli investimenti stabiliti. Una accelerazione importante, c he si è avvalsa del supporto operativo e metodologico di Cassa depositi e prestiti e del l'ottimo lavoro svolto dagli uffici regionali che con impegno e professionalità stanno trasformando le risorse Fsc in cantieri aperti, opere e servizi reali per i cittadini. L'impatto di questi interventi sul territorio è profondo e tangibile, stiamo dando risposte concrete a carenze strutturali dell'Isola. Continueremo su questa strada con la stessa determinazione per garantire lo sviluppo, l'occupazione e il rilancio economico di tutta la Sicilia».
Nell'ultima annualità, secondo i dati forniti, è stato registrato un forte cambio di passo nella capacità di spesa e di attuazione da parte della Regione Siciliana, con una decisa accelerazione negli ultimi mesi. Al 30 giugno 2026, gli impegni giuridicamente vincolanti hanno raggiunto la cifra di 749 milioni di euro, registrando un incremento di 43 milioni da aprile a giugno. I pagamenti erogati toccano quota 279 milioni di euro con una crescita di 26 milioni rispetto ad aprile.
Ambiti maggiormente attivi ad oggi sono: le infrastrutture, settore trainante dell'attuazione del Fondo, con interventi su viabilità, portualità e mobilità urbana già in fase esecutiva; ambiente e risorse naturali, prima area per valore assoluto, cui è destinata oltre la metà delle risorse complessive, con interventi idrogeologici e idrici che hanno segnato una rapida accelerazione; e, infine, competitività delle imprese, con bandi per turismo e industria già in erogazione che stanno facendo registrare ricadute dirette e positive sul tessuto produttivo e sul sistema economico globale dell'Isola.
Le stime prevedono il raggiungimento di circa 1 miliardo di euro in impegni entro dicembre 2026.
us