(AGENPARL) - Roma, 18 Settembre 2026 - *Campagna AIB 2026, l'assessore Ciliento fa il punto con i rappresentanti
del sistema regionale di Protezione civile per prepararsi alla prossima
stagione AIB nel modo più efficace*
Impostare una Campagna antincendi boschivi 2027 che risponda alle esigenze
dei territori e delle forze in campo e faccia tesoro di punti di forza e di
l'obiettivo dell'incontro tenutosi questa mattina in Regione, durante il
quale l'assessore all'Ambiente e al Clima, *Debora Ciliento*, con delega
alla Gestione delle Emergenze, ha riunito alcune delle componenti del
sistema regionale di Protezione civile protagoniste della stagione degli
incendi boschivi: Dipartimento regionale Protezione civile e Gestione
emergenze con Struttura speciale NUE 1-1-2 e Sezione Protezione civile,
Carabinieri Forestali, Vigili del Fuoco e Arif; con loro anche il
Dipartimento regionale Agricoltura, Sviluppo rurale e ambientale.
Oltre a fare un punto sull'andamento della Campagna AIB 2026, analizzare
dati, condividere problematiche e buoni risultati, si è ragionato su come
migliorare nel futuro, sull'ipotesi di un nuovo Piano regionale di
previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi e sulla
pianificazione di misure di prevenzione più efficaci. Si è posta
l'attenzione anche sugli atti dolosi, purtroppo frequenti, che hanno
portato a denunce, indagini e arresti.
I dati più significativi emersi sono relativi all'anticipo della stagione
degli incendi, con interventi importanti registrati già a metà maggio, e
all'aumento consistente del numero di incendi su cui si è intervenuti in
linea con un incremento anche a livello nazionale. La SOUP della Protezione
civile regionale ha registrato 3376 incendi nel periodo 1 giugno-15
settembre 2026, circa 1000 in più rispetto al 2025, con incrementi
rilevanti in quasi tutte le province (+80% nella Bat, +70% nel barese, +46%
nel leccese, +32% nel foggiano, +7% nel brindisino e -0.53% nel tarantino).
Complessivamente i Carabinieri Forestali hanno calcolato una superficie
bruciata di circa 15.726 ettari, di cui 4.695 ettari di superficie boscata.
"Questi numeri riflettono una stagione complessa che però siamo riusciti a
gestire lavorando insieme con il contributo fondamentale dei Coordinamenti
provinciali delle associazioni di volontariato di Protezione civile, degli
operatori dell'Arif e dei Vigili del Fuoco, insieme ai Comuni, alle Polizie
municipali e alle Forze dell'ordine – dichiara *l'assessore Ciliento* -.
Ora dobbiamo fare tesoro dei dati raccolti e di quanto accaduto per avviare
un confronto diretto sui territori, in modo da attivare un percorso di
prevenzione e di formazione/informazione per il contrasto agli incendi
boschivi."
"Importante sarà la collaborazione interdipartimentale, perché Ambiente,
Protezione civile e Agricoltura dovranno coordinarsi per la tutela delle
aree boschive e del patrimonio agricolo/forestale, per il ripristino delle
aree colpite dagli incendi e naturalmente per rafforzare il presidio del
territorio e la lotta attiva agli incendi boschivi – continua l'assessore
-. Anche il contrasto ai cambiamenti climatici rientra in queste attività
di prevenzione, perché il forte aumento delle temperature, con addirittura
un aumento in Puglia della temperatura media di 6 gradi ad agosto rispetto
alle medie storiche, venti secchi e intensi e l'assenza di piogge hanno
inciso sulla propagazione degli incendi e sulla difficoltà in molti casi
nel gestirli."
"Un altro aspetto su cui dovremo fare una riflessione attenta sono le
misure sanzionatorie e deterrenti in caso di mancato rispetto delle
normative nella manutenzione del verde e delle aree agricole, oltre a
potenziare le diverse forme di monitoraggio e presidio del territorio per
evitare atti dolosi – conclude l'assessore Ciliento -. I fatti di cronaca
di questa estate e gli arresti dei presunti incendiari dimostrano
l'importanza del contrasto all'illegalità, con una collaborazione sempre
più stretta con le Forze dell'ordine e con la Magistratura e invitando a
denunciare, perché agire nella legalità è un altro modo per tutelare la
natura, la salute e il territorio."
predisporrà incontri a carattere provinciale estesi anche all'Anci, agli
enti parco, alle Province e ai Coordinamenti provinciali del volontariato
di protezione civile, tra gli altri.



