(AGENPARL) - Roma, 17 Settembre 2026 - «Mentre il centrodestra è impegnato a litigare, un altro CdA è arrivato a
scadenza naturale.
Stiamo parlando di Reset, società che si occupa della gestione del verde in
città.
In realtà, le strade del Comune di Palermo restano invase dalle erbacce in
attesa di diserbi che continuano a latitare, al netto di piani straordinari
che vengono puntualmente fatti ogni anno.
Nello specifico, Reset ha chiuso l'ultimo bilancio con un passivo da
800.000 euro, lenito soltanto da alcuni affidamenti fatti dal Comune di
Palermo.
Fra carenze di personale e performance non proprio memorabili, la società
attende adesso il suo nuovo CdA.
Ma come sarà scelto quest'ultimo? In base alle competenze e alla capacità
di rilanciare una società che presenta criticità economiche e
organizzative, oppure attraverso le consuete logiche di compensazione tra
partiti e correnti? Al sindaco l'ardua sentenza.
Intanto, il tempo passa. E mentre nei palazzi della politica si litiga per
le poltrone, fuori dai palazzi i cittadini annaspano tra erbacce, servizi
scadenti e una città che continua ad aspettare risposte.
Roberto Lagalla ha un'occasione. Far valere il merito. Palermo non ha
bisogno dell'ennesima spartizione. Ha bisogno di una società partecipata
che funzioni, di amministratori capaci e di servizi all'altezza di una
città che, francamente, ha già aspettato abbastanza».
comunale e componente della Terza commissione consiliare che ha competenza
sulle aziende partecipate.
![[Comune Palermo] Re.Se.T. – Dichiarazione consigliera Amella](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)