(AGENPARL) - Roma, 17 Settembre 2026 - Siamo in presenza di una misura che non risolve certo i problemi economici e sociali delle famiglie causati dal Governo Meloni. In questi anni, l'esecutivo si è caratterizzato per tasse e tagli. Ha portato la pressione fiscale ai livelli più alti degli ultimi 11 anni. Nel frattempo sono aumentati i costi per le famiglie, dalle accise sui carburanti all'Iva su alcuni prodotti destinati alla famiglia e all'infanzia, mentre salari reali, carrello della spesa e bollette continuano a pesare sui bilanci degli italiani.
E allora è evidente che una misura di questo tipo, pur potendo dare eventualmente un po' di respiro, non può essere presentata come la soluzione ai problemi delle famiglie. Perché il Governo non è intervenuto in questi anni sui salari, sul costo dell'energia e sul costo della vita? Il rischio è che siamo di fronte all'ennesimo annuncio: fumo negli occhi, più che una risposta concreta e strutturale.
C'è poi un'ultima questione, sollevata anche da diversi presidenti di Regione: le risorse utilizzate appartengono alle Regioni. Il Governo sta quindi intervenendo con fondi non propri, scaricando sulle Regioni il costo cui saranno costrette a far fronte con tagli ai servizi, trasporti, sanità e scuola. Un comportamento spregiudicato della destra, che pagheranno i cittadini sulla loro pelle più di quanto non risparmino dal bollo". Così ha concluso il dem.