(AGENPARL) - Roma, 15 Settembre 2026 - petrolieri. 15 decreti e 2,8 miliardi bruciati, si torni al voto»
«Quindici decreti e oltre 2,8 miliardi di euro sottratti alle finanze
pubbliche per continuare a regalare soldi ai petrolieri, mentre benzina e
carburanti restano alle stelle. Questo è il bilancio della politica
energetica di Giorgia Meloni dopo quattro anni di governo: un fallimento
pagato dagli italiani.
Il governo non colpisce la speculazione, non tassa adeguatamente gli
extraprofitti delle società energetiche e continua a spendere miliardi
senza affrontare le cause del caro energia. Gli italiani sono diventati il
bancomat dei petrolieri.
La destra blocca la transizione ecologica ed energetica e le rinnovabili,
che consentirebbero di ridurre il costo dell'energia per famiglie e
imprese, mentre ignora la crisi climatica e difende un modello fondato sui
combustibili fossili.
Meloni segue la stessa strada di Trump: ostacola le politiche contro il
cambiamento climatico, tutela gli interessi delle compagnie fossili e rende
gli italiani più poveri. Dopo quattro anni il fallimento è evidente: Meloni
si dimetta e si torni rapidamente al voto per fermare un governo che sta
facendo danni al Paese».
