(AGENPARL) - Roma, 13 Settembre 2026 - Varsavia – Il primo ministro polacco Donald Tusk ha lanciato un grave allarme durante una riunione d’emergenza presso il Centro governativo per la sicurezza, avvertendo che le prossime settimane e i prossimi mesi saranno caratterizzati da un’intensa attività russa e che non è possibile escludere attacchi più gravi sul territorio nazionale.
L’incontro, convocato insieme ai ministri dell’Interno e della Difesa e ai vertici dei servizi di sicurezza, fa seguito agli attacchi russi registrati nelle immediate vicinanze del confine polacco tra la notte del 12 e il 13 settembre. Secondo quanto riferito dal viceministro della Difesa Cezary Tomczyk, sono stati registrati ben 13 attacchi di droni nell’Ucraina occidentale.
Tusk ha sottolineato che l’impiego da parte di Mosca di tecnologie avanzate, come i droni a reazione caratterizzati da maggiore portata e precisione, rappresenta un elemento di forte preoccupazione. Il premier ha inoltre confermato un incidente al confine, dove un drone ha colpito un camion nei pressi del valico di Yahodyn-Dorohusk, pur precisando – insieme al ministro della Difesa Władysław Kosiniak-Kamysz – che non si sono registrate violazioni dirette dello spazio aereo polacco.
Di fronte a un’escalation che si sta avvicinando pericolosamente ai confini nazionali, il governo polacco ha disposto il passaggio a una modalità operativa fortemente intensificata, ponendo l’attenzione sulla protezione delle infrastrutture critiche, delle ferrovie e del settore industriale contro potenziali tentativi di sabotaggio o interruzione.
