(AGENPARL) - Roma, 10 Settembre 2026 - Sabato 19 e domenica 20 settembre 2026 il Forte di Bard si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto per Les Jeux d’Antan – Festa dei giochi di tradizione alpina, un viaggio alla riscoperta dei giochi popolari delle Alpi valdostane e savoiarde. Nato nell’ambito del progetto transfrontaliero TransiT (Interreg VI-A Alcotra), l’evento celebra la memoria, il divertimento condiviso e il legame profondo tra comunità alpine. Immaginate il suono del legno che batte sulla pietra, le risate che risuonano nelle corti e il profumo dei sapori della tradizione. Tra tornei, musica e antichi saperi artigiani, grandi e piccoli potranno rivivere la magia di un’epoca in cui bastavano l’ingegno e la compagnia per fare festa e divertirsi. Nei due pomeriggi, a partire dalle 14.30, negli spazi del Forte di Bard si alterneranno dimostrazioni di giochi storici come la Rouotta (Rouletta), la gara delle botti, tornei di giochi come la Pétanque e la Mourra, gare di Belote dell’Imperatore, laboratori per i più piccoli, dalla scultura del Tatà alla confezione della Pouetta. Il pubblico potrà giocare con giochi in legno della tradizione popolare realizzati artigianalmente e a giochi di cortile come La Settimana, Rubabandiera, Uno due tre stella, Mosca cieca, La corsa dei sacchi, Tiro alla fune, Gioco della campana. La manifestazione sarà allietata dal gruppo itinerante Le fisarmoniche di Cinzia Tarditi. L’iniziativa rientra nel calendario di appuntamenti della quattordicesima edizione della rassegna Plaisirs de culture en Vallée d’Aoste.
La partecipazione è gratuita. (Ingresso al Forte gratuito).
Si ringraziano per la collaborazione: L’Artisanà, Les Tisserands, le Comunità ludiche di Lillianes, Arnad e Chambave, S.B. Bassa Valle Helvetia, la Proloco di Saint-Nicolas, la Fédérachon Esport de Nohtra Téra (Fent), Coordinamento Le Città del Vino Valle d’Aosta, il Brel (Bureau Régional pour l’Ethnologie et la Linguistique) e Giochi dei Nonni.
Iniziativa promossa nell’ambito del progetto TransiT – Transizione verso il Turismo Culturale Sostenibile, finanziato dal programma Interreg VI-A France – Italia Alcotra, per la programmazione 2021-2027.
IMMAGINI. Si ringrazia il Brel.



