(AGENPARL) - Roma, 10 Settembre 2026 - “Oggi con il via libera del Senato alle preferenze scriviamo una pagina di storia e restituiamo centralità ai cittadini, colmando un vuoto che durava dalle elezioni del 1992. Era l’ultima volta che gli italiani si recavano alle urne potendo scegliere direttamente da chi farsi rappresentare: grazie a Fratelli d’Italia, dopo quasi 35 anni, questo diritto fondamentale torna finalmente a essere realtà.
Le polemiche strumentali della sinistra e i loro attacchi scomposti lasciano il tempo che trovano e denotano soltanto una profonda ipocrisia. Le preferenze non sono un attacco alle donne come loro sostengono, sono uno strumento attraverso il quale gli elettori possono scegliere direttamente i propri rappresentanti. Sostenere che questo meccanismo penalizzi necessariamente le donne significa, al contrario, partire dall’idea che gli elettori non siano in grado di scegliere e premiare le candidate. Come ripete spesso Giorgia Meloni, le donne capaci non hanno bisogno di quote ma del merito, ed è questo il principio che difendiamo”.
Così in una nota il deputato di Fratelli d’Italia Ylenja Lucaselli, vice responsabile dipartimento nazionale economia Fdl.