(AGENPARL) - Roma, 10 Settembre 2026 - Il capoluogo sardo ha ospitato il debutto del progetto europeo. Nella prima due giorni bike adventure, laboratori scientifici ed escape room all'aria aperta
Due giorni di sfide, esplorazione e lavoro di squadra per riscoprire il territorio in modo sostenibile e internazionale. Si è concluso con successo a Cagliari il primo appuntamento in Sardegna di EdA_Z, l'innovativo progetto rivolto ai giovani tra i 18 e i 29 anni che unisce la tutela dell'ambiente, il benessere psicofisico e l'inclusione sociale attraverso un modello unico di turismo esperienziale all'aria aperta.
L'8 e il 9 settembre, il capoluogo sardo ha ospitato il primo appuntamento del progetto in Sardegna, accogliendo 20 partecipanti (cinque in più rispetto ai 15 inizialmente previsti, a testimonianza del grande interesse suscitato). Il gruppo ha visto una perfetta parità di genere – 10 ragazzi e 10 ragazze – e una forte anima internazionale: 5 residenti in Sardegna e 15 arrivati da diversi Paesi europei come Ungheria, Macedonia del Nord, Bulgaria, Portogallo e Polonia, per un mix culturale di 4 italiani e 16 stranieri.
Divisi in 4 team, i giovani hanno affrontato un percorso a tappe tra tecnologia e natura. La prima giornata è partita con la Bike Adventure – Wetland Explorer Quest, una vera e propria missione in bicicletta nel Parco, dove i ragazzi hanno usato bussole, mappe e strumenti digitali per superare prove di orientamento. Nel pomeriggio, spazio alla scienza con l'Artemia Discovery Challenge & Lab, un laboratorio sul campo per campionare e osservare da vicino l'Artemia salina, piccolo ma fondamentale crostaceo dell'ecosistema delle saline.
La seconda giornata si è spostata al Poetto con la Beach Litter Guardians Quest, che ha trasformato la raccolta dei rifiuti in spiaggia in una sfida di squadra, seguita dalla Beach Litter Analysis per studiare l'impatto umano sul litorale. Le squadre si sono poi misurate con il riconoscimento della flora locale grazie alla missione Plant Detectives (utilizzando un'app per il riconoscimento botanico) e con l'Escape Room – The Saltworks Mystery, risolvendo enigmi all'aria aperta legati alla storia delle saline.
A chiudere l'evento è stato lo Storytelling Challenge & Co-design Lab, dove i partecipanti hanno rielaborato l'esperienza creando dei brevi video, le cui votazioni hanno decretato il team vincitore. Nelle due giornate la tecnologia non è stata un limite, ma una risorsa: grazie all'app GooseChase, a foto, video e mappe digitali, lo smartphone si è trasformato in un alleato fondamentale per documentare e connettersi con il territorio.
Il successo di questa prima tappa di EdA_Z dimostra come lo sport, la cultura e il rispetto per la natura possano diventare strumenti straordinari per promuovere il benessere dei più giovani, creando ponti tra la Sardegna e l'Europa.
Con preghiera di diffusione


