(AGENPARL) - Roma, 9 Settembre 2026 - Roma, 9 set. – "La risposta che il ministro Pichetto Fratin ci ha dato durante il question time di oggi conferma quello che denunciamo da sempre. In questi 4 anni il governo non ha governato la crisi climatica. Ha annunciato misure, tavoli, programmi e risorse, ma a oggi i risultati stanno a zero. La nostra era una richiesta precisa: volevamo sapere quali iniziative urgenti stanno pensando di promuovere e attuare per fronteggiare gli impatti combinati della crisi climatica e del Niño, e quante le risorse da destinare tempestivamente alla transizione ecologica e alla piena operatività delle misure di prevenzione e adattamento. La risposta che abbiamo ricevuto vaga e blanda. Il Piano di adattamento ai cambiamenti climatici è rimasto sulla carta, e ci rimarrà anche il Piano sociale per il clima che il governo ha annunciato ad agosto: non ci vengano a dire che ci sono 9,3 mld per famiglie, imprese e mobilità perché non ci sono. Sta finendo un'estate in cui solo in Europa il caldo estremo ha fatto 35mila vittime. Ma forse la maggioranza non ha chiaro che ogni euro tolto alla sicurezza del territorio, alla mitigazione, all'adattamento e alla prevenzione, lo pagheremo il doppio, o il triplo, in salute e nell'economia del nostro Paese. In Italia il cambiamento climatico ci costerà 6 punti di Pil entro il 2030. In questi 4 anni dovevano fare una cosa semplice: investire nella transizione ecologica, non vederla come un mostro. Dovevano aiutare i comuni ad affrontare e ridurre le isole di calore ridurre, fare task force con le migliori intelligenze del nostro Paese. Il punto non è prevedere quale sarà prossima emergenza, ma costruire un Paese capace di assorbirne gli effetti. Una sfida che è complessa, ma che non hanno nemmeno iniziato a portare avanti".
Lo dichiarano le deputate del M5S Ilaria Fontana e Patty L'Abbate, durante il question time in aula alla Camera.