(AGENPARL) - Roma, 9 Settembre 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
"Quando è in difficoltà un settore che dà lavoro e futuro a migliaia di famiglie pugliesi la politica dovrebbe avere una sola preoccupazione, trovare soluzioni. Per questo sorprende leggere dal centrodestra la rappresentazione di una Regione immobile perché basta mettere in fila le date e i fatti per scoprire una realtà molto diversa".
Lo dichiara Stefano Minerva, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, intervenendo sulle dichiarazioni dei consiglieri di centrodestra relative alla crisi del comparto vitivinicolo.
"L'assessore Paolicelli non ha aspettato le sollecitazioni dell'opposizione. Già il 6 agosto ha convocato il Comitato vitivinicolo regionale insieme al partenariato agricolo e alle rappresentanze del settore. E qualche mese prima ancora un altro. Ma in quella sede non soltanto è stata condivisa la conferma della riduzione delle rese per i rossi delle principali IGP pugliesi, misura finalizzata a contribuire al riequilibrio del mercato, ma sono stati affrontati espressamente alcuni dei temi che oggi il centrodestra presenta come proprie richieste: il catasto vitivinicolo in collaborazione con AGEA, l'incremento dei controlli e il miglioramento della tracciabilità delle produzioni".
"Il 5 agosto, invece, era a Leverano insieme a noi e a viticoltori, produttori e rappresentanti della filiera per confrontarsi sulle difficoltà e sulle prospettive del comparto. E già allora indicava con chiarezza la necessità di lavorare su dati, strumenti e una strategia condivisa per affrontare le trasformazioni del mercato. Non lo diciamo noi oggi per rispondere a una polemica, sono fatti e date pubbliche".
