(AGENPARL) - Roma, 8 Settembre 2026 - ulla rete di distribuzione idrica 25 disservizi nei primi otto mesi del 2026, contro i 38 registrati nello stesso periodo dello scorso anno. È il dato aggiornato da Sidra S.p.A. a settembre, che fotografa una riduzione di circa il 35% delle interruzioni e conferma il progressivo miglioramento dell’affidabilità del servizio.
Nel dettaglio, 3 sono stati causati da interruzioni dell’energia elettrica, 13 da interventi di riparazione o manutenzione della rete e 8 da lavori presso gli impianti di produzione. A questi si aggiunge il disservizio provocato dal ciclone Harry, che ha interessato la zona di San Giovanni Li Cuti.
Il dato conferma un trend di progressivo miglioramento. Nel settembre 2025 Sidra aveva già evidenziato una netta diminuzione delle interruzioni rispetto all’anno precedente: 38 disservizi contro i 154 del 2024, con una riduzione allora quantificata nel 78%.
Nel corso del 2026 sono stati inoltre effettuati 6 stacchi idrici programmati, non ricompresi nei 25 disservizi registrati, in quanto finalizzati alle attività di ricerca delle perdite sulla rete e quindi al recupero della risorsa idrica.
Questi risultati sono il frutto del lavoro costante delle squadre di pronto intervento e delle attività di manutenzione preventiva, che consentono di intervenire con maggiore tempestività sulle criticità e di ridurre l’impatto dei guasti sul servizio.
Parallelamente, la società continua a rafforzare anche i servizi rivolti agli utenti, puntando su processi più semplici, rapidi e accessibili. Dal primo gennaio 2026 sono infatti circa 400 i contratti gestiti attraverso la nuova procedura digitale introdotta da Sidra per l’Ufficio Commerciale Utenze. Nuovi impianti, nuovi contratti, subentri, volture e disdette possono oggi essere formalizzati senza la necessità di recarsi fisicamente agli sportelli, attraverso l’invio della documentazione tramite Posta Elettronica Certificata all’indirizzo sidraspa@pec.it.
Sul fronte dell’assistenza commerciale, i numeri confermano un ulteriore incremento dell’attività. Dal primo gennaio 2026 l’Ufficio Commerciale Utenze ha infatti lavorato circa 10.000 richieste, mantenendo lo standard medio di risposta entro cinque giorni lavorativi. Un risultato ancora più significativo se confrontato con quello registrato nei primi nove mesi del 2025, quando Sidra aveva gestito circa 7.500 istanze scritte e protocollate, garantendo anche allora tempi medi di risposta entro cinque giorni lavorativi. Dunque, un aumento di circa 2.500 pratiche gestite, pari a oltre il 30% in più, senza rallentare i tempi di lavorazione.
«I numeri confermano che il lavoro portato avanti sulla rete e sull’organizzazione interna sta producendo risultati concreti – dichiara il presidente di Sidra, Mario Di Mulo – Ridurre i disservizi significa intervenire sulla manutenzione, sulla capacità di prevenzione e sull’efficienza delle infrastrutture. Allo stesso tempo stiamo semplificando sempre di più il rapporto con gli utenti attraverso strumenti digitali che consentono di evitare code e spostamenti e rendono le procedure più veloci e trasparenti. L’incremento di 2.500 pratiche gestite nel 2026 è un altro risultato importante, perché dimostra che a un aumento significativo dei volumi corrisponde una macchina organizzativa capace di restare efficiente e tempestiva. L’obiettivo è continuare a investire sull’efficienza, sulla sostenibilità e sulla qualità del servizio».
