(AGENPARL) - Roma, 5 Settembre 2026 - ROMA, 5 settembre 2026 – "I dati emersi sull'esplosione del gioco d'azzardo nel nostro Paese tratteggiano una vera e propria emergenza sociale e sanitaria che questo Governo continua colpevolmente a ignorare e, peggio ancora, ad alimentare. Parliamo di 165 miliardi di euro giocati solo nel 2025, con una media pro capite che supera i 3.300 euro all'anno e picchi vergognosi in diversi Comuni italiano. Di fronte a questo massacro sociale, lo Stato incassa la miseria di 11 miliardi di euro, cifra ferma da quattro anni, mentre oltre un milione e mezzo di famiglie sprofonda nel dramma della dipendenza. Tutto questo ha un costo umano e sanitario enorme che la politica di centrodestra preferisce nascondere sotto il tappeto". Lo dichiara in una nota Andrea Quartini, deputato del Movimento 5 Stelle. "Siamo di fronte a un'ipocrisia di Stato spaventosa e insostenibile. Mentre le scommesse online volano a un devastante +180% in soli due anni a causa dei decreti d'invito al gioco licenziati dalla maggioranza di centrodestra, e mentre si consumano ben 55 Gratta e Vinci al secondo, la risposta delle istituzioni è il silenzio complice o la favola del 'gioco responsabile'. Ma quale gioco responsabile? È solo una storiella usata come foglia di fico per fare spallucce di fronte ai divieti di pubblicità costantemente aggirati, perfino nel mondo dello sport e del calcio. A pagare il prezzo più alto di questa deregulation selvaggia sono le fasce più deboli e, fatto ancor più grave, i nostri ragazzi. I servizi di neuropsichiatria infantile registrano accessi in continuo aumento per ludopatia, a fronte di risorse sanitarie pubbliche sempre più risicate e tagliate da questo esecutivo. Senza contare le ripetute allarmi della Direzione Nazionale Antimafia, che da tempo denuncia come il circuito legale sia stato sistematicamente penetrato dalle mafie e dalla 'Ndrangheta. L'illusione che il gioco di Stato servisse a fermare la criminalità è fallita miseramente. Come Movimento 5 Stelle lo diciamo con forza: l'azzardo non è un gioco, è una piaga. Serve un freno immediato. Bisogna mettere uno stop reale alle infiltrazioni, bloccare la proliferazione delle licenze e delle piattaforme online, e destinarne i proventi alla cura delle dipendenze e al sostegno del Terzo Settore, che oggi combatte a mani nude contro questo mostro. Il Governo smetta di fare il servitore delle lobby dell'azzardo e torni a tutelare la salute pubblica e la dignità dei cittadini".
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