(AGENPARL) - Roma, 29 Agosto 2026 - Il Bangladesh si muove concretamente per l’acquisto di caccia multifruole di fabbricazione cinese J-10CE. Secondo quanto riferito da alti funzionari governativi, la decisione di Dhaka è stata fortemente influenzata dalle presunte prestazioni registrate dai velivoli durante il recente confronto militare tra India e Pakistan.
L’accordo e l’impatto di “Operation Sindoor”
Le trattative preliminari con Pechino sono state completate ed è stato redatto una bozza di accordo intergovernativo, con l’intesa che potrebbe essere formalizzata entro la fine dell’anno previa approvazione dei fondi.
- Il fattore scatenante: Zahed Ur Rahman, consigliere del primo ministro del Bangladesh, ha indicato che l’interesse per i J-10CE è esploso in seguito all’Operation Sindoor, lo scontro del 2025 tra India e Pakistan.
- Le rivendicazioni e le smentite: Secondo la versione di Dhaka, i caccia cinesi pilotati dal Pakistan avrebbero abbattuto i velivoli Dassault Rafale indiani. Tuttavia, l’India non ha mai confermato ufficialmente la perdita di alcun Rafale e le cifre sulle perdite in quel conflitto rimangono fortemente contestate.
Modernizzazione militare e costi competitivi
Dal punto di vista strategico, il governo bengalese considera il J-10CE di generazione 4.5 un’alternativa economicamente molto più accessibile rispetto ai caccia europei (come i Rafale o gli Eurofighter Typhoon), pur vantando — secondo le valutazioni locali — capacità di combattimento comparabili.
Questo piano di acquisizione rientra in un più ampio programma di modernizzazione delle forze armate avviato in seguito ai cambiamenti politici interni del 2024, con cui il nuovo esecutivo punta a una politica di difesa indipendente e a una maggiore cooperazione militare con la Cina. Oltre ai jet, sono in corso colloqui per l’acquisto di elicotteri d’attacco, elicotteri utility e droni da combattimento.
La Cina si conferma il principale fornitore di equipaggiamenti militari di Dhaka da oltre vent’anni. Se l’affare andrà in porto, rappresenterà una delle commesse di difesa più rilevanti degli ultimi anni, consolidando ulteriormente l’asse strategico tra i due Paesi.
