(AGENPARL) - Roma, 27 Agosto 2026 - [image: cittametroboridottoda10.jpg]
comunicato stampa | Bologna, 27 agosto 2026
*"Serve approvare una ZES (Zona Economica Speciale) per l'Appennino
italiano e un patto sulle infrastrutture viarie"*
"Le istituzioni e le imprese non abbandonino l'Appennino. La notizia dei
licenziamenti di 79 persone alla Gaggio Tech è un dramma per tutta la
comunità metropolitana bolognese, ma occorre reagire chiamando a raccolta
tutte le energie possibili. Bene ha fatto la Regione a predisporre un bando
per l'assunzione di chi è in Naspi, con un contributo di 15 mila euro a
lavoratore per le imprese che assumono. Sappiamo che diverse imprese
ne usufruiranno e credo sia importante anche il lavoro di sensibilizzazione
che sindacati e Confindustria Emilia hanno svolto.
Da parte nostra, come Città metropolitana e Tavolo Appennino continueremo a
batterci affinché la montagna rimanga un presidio industriale. Per questo
sono fondamentali due cose sulle quali chiediamo che anche a livello
nazionale ci sia una scossa. Soprattutto ora che si avvicinano le elezioni
politiche centrosinistra e centrodestra insieme si devono impegnare: in
primo luogo serve approvare una ZES (Zona Economica Speciale)
per l'Appennino italiano. Una proposta lanciata dal vicepresidente Vincenzo
Colla e che io riprendo nuovamente, perché senza vantaggi fiscali e
investimenti manca l'ossigeno; in secondo luogo, serve un patto vero sulle
infrastrutture viarie, strade e ferrovie, a partire dagli ammodernamenti
necessari da troppi anni, ma ancora fermi.
A tutta la comunità di Gaggio Montano e dintorni va la nostra vicinanza e
solidarietà, perché perdere il posto di lavoro è un colpo durissimo, un
contraccolpo per famiglie intere alle quali dobbiamo offrire un supporto
concreto".
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